COLDIRETTI ALL’ON. RIZZETTO: “BASTA FALSITÀ SUL PINOT GRIGIO”

“Non capisco perché alcuni esponenti politici, come l’on. Walter Rizzetto, continuino a lavorare contro i vitivinicoltori del Friuli Venezia Giulia, stravolgendo la realtà dei fatti con inesattezza e alcune vere e proprie falsità, dimostrando anche una scarsa conoscenza dei problemi”. Non si è fatta attendere, ed è estremamente chiara, la replica del presidente di Coldiretti del Fvg Dario Ermacora alle dichiarazioni alla stampa dell’on. Walter Rizzetto sulla vicenda del Pinot grigio.

“Non è assolutamente vero che il progetto Pinot grigio – attacca Ermacora – sia stato voluto dagli industriali veneti: il progetto è nato e si è sviluppato fra viticoltori del Fvg, del Trentino Alto Adige e del Veneto con l’obiettivo di valorizzare il prodotto assicurando l’elevazione da una Igt a una Doc, una denominazione di origine più stringente e severa, che dà maggiori garanzie di tracciabilità. Va da sé che non si squalifica il prodotto del Fvg, ma al contrario la possibilità di scrivere in etichetta Doc anzicchè Igt dà valore aggiunto. La Doc, prevedendo maggiori controlli, garantisce anche, con la fascetta, la trasparenza e la tracciabilità. Essendo quindi un progetto nato anche in Fvg non è assolutamente vero – precisa Ermacora – che i produttori del Fvg non siano stati interpellati. Ermacora si chiede inoltre come si possa sostenere che l’operazione Pinot grigio danneggerebbe il Fvg visto che il progetto non è stato condiviso solo dalla stragrande maggioranza dei produttori, ma anche da tutte le associazioni di categoria del mondo agricolo, compresa la cooperazione. Se per l’on. Rizzetto alcuni pareri isolati, anche autorevoli, sono equiparabili al parere della stragrande maggioranza dei viticoltori del Fvg e delle associazioni di rappresentanze e delle Doc, allora significa che non ha chiari i rapporti di forza in campo o, forse, i principi di democrazia. Libero, l’on. Rizzetto, di difendere l’opinione di una minoranza di produttori, ma riconosca e rispetti le decisioni assunte dalla stragrande maggioranza dei vitivinicoltori del Fvg, e soprattutto rispetti la verità dei fatti, se vuole lavorare per il bene della viticoltura regionale. 

Ermacora non si ferma. Non saranno nemmeno cancellate –  spiega – le attuali Igt (sarà semplicemente tolta la tipologia Pinot grigio visto che il Pinot grigio sarà elevato a denominazione di origine controllata). Non è vero neanche che il Pinot grigio sarà eliminato dalle attuali Doc che resteranno assolutamente identiche. Anzi, avrà ulteriori possibilità di essere valorizzato a livello regionale, anche attraverso la Doc Friuli Venezia Giulia in fase di riconoscimento. E non è neanche vero, di conseguenza, che ci sarà una minor tutela del Pinot grigio. “Il passaggio dalla Igt alla Doc, aumenta la tutela e non la diminuisce, perché aumentano i controlli in azienda e sulle bottiglie. Non vero nemmeno il fatto, infine, che la Doc interregionale porterà alla massificazione della produzione ma, come accennato, con la Doc, avendo un disciplinare più severo della Igt, si punta a qualificare maggiormente il prodotto del Fvg.

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