Covid:Riccardi, test rapidi antigeni ci aiuteranno in scelte su scuole

Più facile tracciamento e decisioni su chiusure

Pordenone, 29 set – “Se riusciremo ad avere in tempi brevi una
validazione da parte dell’Istituto superiore della sanità sul
test rapido degli antigeni del Covid, ciò potrà avere come
conseguenza pratica impatti diversi nel mondo della scuola; si
faciliterebbero infatti le operazioni di tracing degli studenti
contagiati, il loro isolamento e l’eventuale decisione su
chiusure o riduzioni delle lezioni nelle scuole”.

Lo ha detto il vicegovernatore della Regione Riccardo Riccardi
tenendo oggi al Consorzio universitario di Pordenone una lezione
dal titolo “L’impatto del Covid-19 sul sistema sanitario in
Friuli Venezia Giulia”. Alla presenza del docente Stefano Miani e
degli studenti del corso di laurea in Banca e finanza collegati
da cinque diverse aule dell’ateneo, Riccardi ha illustrato le
tappe che hanno caratterizzato il contrasto al Coronavirus in
regione, soffermandosi sui processi messi in campo per gestire
l’emergenza sanitaria da febbraio ad oggi e i programmi per
affrontare le eventuali necessità che dovessero emergere nei
prossimi mesi.

In particolare Riccardi ha auspicato che si possa ottenere l’ok
in tempi brevi al test che potrà agevolare le scelte da compiere
nel comparto scolastico laddove si riscontrassero delle
positività. “Su questo versante – ha detto il vicegovernatore –
sta lavorando alacremente un team di esperti del quale fa parte
anche il prof. Curcio dell’Università di Udine. Siamo fiduciosi
su una rapida validazione dell’esame poiché ciò renderebbe meno
impattanti le decisioni da prendere in questo particolare
comparto”.

Sempre facendo riferimento al settore dell’istruzione, Riccardi
ha rivendicato la correttezza della scelta compiuta dalla Regione
lo scorso febbraio “quando il Governatore Fedriga decise di
tenere chiuse le scuole mentre il resto del Paese proseguiva
normalmente l’attività didattica. Quella fu, con il seno di poi,
una valutazione coraggiosa e vincente perché ci permise di
contenere il contagio nella prima fase di diffusione del
Coronavirus”. Quindi l’esponente dell’esecutivo regionale ha
evidenziato la necessità di rinsaldare un “patto di alleanza” tra
studenti, famiglie e personale scolastico “per cercare di
governare insieme, rispettando le regole di base, i prossimi
mesi. In questa fase diventa di estrema importanza sensibilizzare
l’opinione pubblica sulla necessità di vaccinarsi contro
l’influenza, evitando così di scambiare specifici sintomi per una
semplice malattia di stagione”.

Infine Riccardi ha posto in risalto la necessità di fare tesoro
di quanto accaduto in questi mesi per ridefinire in modo ancora
migliore il modello sanitario regionale avviato a fine dicembre
con la legge di riforma. “Vanno potenziati – ha detto il
vicegovernatore – i dipartimenti di prevenzione e migliorata la
risposta territoriale alle esigenze di salute, rafforzando la
domiciliarietà al fine di spostare il meno possibile i pazienti
dalle loro abitazioni. Per fare questo è necessario un cambio
culturale sia della popolazione che degli operatori sanitari,
affiancato da un potenziamento delle tecnologie per le diagnosi a
distanza”.
ARC/AL

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