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Cultura: Gibelli, al lavoro con Ministero su protocolli per riapertura

Udine, 8 apr – Ministero e Regioni lavoreranno insieme per
ridefinire i protocolli per la riapertura di teatri, cinema,
musei e spettacoli dal vivo con particolare riferimento
all’aumento del numero di spettatori: è quanto emerso nel corso
dell’incontro tra il ministro alla Cultura, Dario Franceschini,
ed il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, con la
Commissione Beni e Attività culturali della Conferenza delle
Regioni.

“È stato un incontro proficuo – rileva la coordinatrice della
Commissione e assessore alla Cultura Fvg Tiziana Gibelli – che ha
aperto un dialogo tra Ministero e Regioni su quello che sarà il
futuro del settore della cultura che è tra quelli più colpiti
dalla pandemia da Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive
che si sono rese necessarie. Il ministro ha informato la
Commissione che è allo studio un nuovo protocollo per gli
spettacoli dal vivo che sarà vagliato dal Comitato tecnico
scientifico ed al quale le Regioni hanno chiesto di contribuire.
Si tratta di definire una serie di misure che siano compatibili
con il sistema delle zone/colori e che punti anche ad un
ampliamento del numero di spettatori”.

Parallelamente gli assessori hanno evidenziato la necessità di
valutare attentamente i costi che dovranno essere sostenuti dalle
imprese culturali per ripartire con le attività in sicurezza.
Questi costi non dovranno gravare eccessivamente sul prezzo del
biglietto, altrimenti si rischia di comprimere il potenziale
pubblico.

“Insieme ai colleghi assessori presenti – prosegue Gibelli –
abbiamo anche sottolineato al ministro come le realtà culturali
del nostro Paese non si siano mai fermate in quest’anno così
difficile, a volte reinventandosi, a volte cercando e trovando
modi alternativi per proporre la loro offerta, anche con le
tecnologie. Ma questo certamente non basta per la loro
sopravvivenza. Da qui l’importanza di garantire adeguati ristori
sia ai lavoratori che alle imprese e di velocizzare l’erogazione
2021 dei fondi Fondo unico per lo spettacolo (Fus)”.

Sui ristori la Commissione ha chiesto al ministro di poter
collaborare alla definizione dei criteri per la loro
assegnazione, con particolare riferimento alla realtà extra Fus.
Il ministro ha, infine, invitato le Regioni a segnalare eventuali
categorie che siano rimaste completamente escluse dagli
indennizzi e le Regioni hanno richiesto di essere coinvolte anche
nelle fasi preparatorie della predisposizione del Ddl in materia
di spettacolo.
ARC/Com/ep

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