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Udine; nessun aumento Imu, limitata applicazione Tasi

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Nessun aumento per l’Imu, per le tariffe a domanda individuale e per l’addizionale Irpef, limitata applicazione della Tasi, riduzioni sulla bolletta dei rifiuti, agevolazioni Imu per le start up innovative, gli incubatori di impresa e le aziende che hanno ottenuto il bonus ricerca. Sono gli elementi principali della manovra tributaria impostata dalla Giunta comunale di Udine, in vista dell’approvazione del bilancio preventivo, che passerà ora al vaglio del Consiglio. Per quanto riguarda l’Imposta municipale unica tutto resterà invariato, ma per la prima volta verranno introdotte una serie di agevolazioni per le realtà imprenditoriali innovative, cui sarà ridotta l’aliquota dall’attuale 8,6 per mille alla minima prevista per legge (7,6 per mille per i capannoni industriali e 4 per mille per gli uffici). La Tasi sarà applicata solo sulle prime case, con aliquota prevista del 2,5 per mille; è stata prevista una fascia di esenzione per i cittadini con Isee inferiore a 8.270 euro. La nuova tassa sui rifiuti Tari, infine, non subirà rincari, ma rispetto allo scorso anno godrà di un taglio intorno al 4% per le utenze domestiche e circa del 6% per le utenze non domestiche. Soddisfazione viene espressa dal sindaco, Furio Honsell, che ha spiegato come “essere riusciti a non aumentare le tariffe per i servizi e l’addizionale Irpef rappresenti un ottimo risultato. Una volta che sarà fatta chiarezza con il nuovo bilancio, la cui approvazione in Consiglio comunale è prevista entro fine giugno, potranno essere definiti anche dei contributi alle famiglie in difficoltà anche per questi nuovi tributi, come l’amministrazione comunale ha fatto negli anni scorsi con le spese per i rifiuti, per l’energia elettrica e per il riscaldamento”

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