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Dubbio di legittimità sul passaggio delle strade dalla Provincia alla Regione.

Strade, appalti e inizio lavori per 15 milioni di euro entro il 30 giugno.
Dubbio di legittimità sul passaggio delle strade dalla Provincia alla Regione.
Avvocato Bulfone: “La Regione può accentrare a sé solo le competenze delegate. Strade e viabilità sono per ab origine, per norma statale, in capo alla Provincia”. 

La Provincia di Udine intende marciare con intensità nei prossimi mesi sul versante delle opere pubbliche. Per quanto riguarda i cantieri stradali, infatti, entro il 30 giugno saranno appaltati e avviati nuovi interventi per complessivi 15 milioni di euro.
L’elenco delle opere contiene oltre una ventina di lavori tra nuove rotatorie (le due rotonde sulle Tresemane ma anche la rotonda di Aveacco in comune di Colloredo di Montealbano), ribitumature, consolidamenti del piano stradale (Pasian di Prato) ma anche manutenzioni straordinarie su ampi tratti, ripristino delle barriere, nuovi tronchi di piste ciclabili e anche la variante di Porpetto, il cantiere più consistente dal punto di vista finanziario poiché presenta un quadro economico pari a quasi 7 milioni. Tutti questi interventi sono sostenuti da finanziamenti già attivati dall’Ente. L’operatività deriva dallo sblocco del Patto di Stabilità, apertura che l’amministrazione provinciale vuole cogliere fino in fondo per ottimizzare lo stato manutentivo del patrimonio viario di competenza e creare nuovi collegamenti. “L’auspicio – rileva il vicepresidente con delega alla viabilità, Franco Mattiussi, con toni critici – è di poter mantenere il cronoprogramma, malgrado la pressione della Regione nei confronti dei nostri funzionari, spesso convocati in riunioni per la predisposizione dei vari piani di subentro. Questo significa che la nostra operatività potrebbe avere sofferenze per volontà della Regione, la quale, è palese, non ha ancora individuato il percorso da seguire”.
Tra i lavori previsti vi è anche l’inizio dell’intervento per l’eliminazione del passaggio a livello di Palmanova per 2 milioni 457 mila euro. “L’unico che forse, rispetto al nostro calendario, -conclude Mattiussi – potrebbe subire una proroga per effetto di alcune verifiche e modifiche progettuali, che saranno sottoposte a breve al vaglio della Giunta provinciale”.

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