EGO International, dall’innovazione la spinta giusta per le PMI friulane

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Innovazione e conseguente internazionalizzazione, queste le due fasi principali per l’ingresso delle PMI del Friuli nel non certo facile mercato estero. La ricetta per l’uscita dall’immobilismo dei mercati interni è stata scritta, ora bisognerà solo metterla sul fuoco e portarla a cottura, così da rialzare finalmente la testa dopo anni di magre. Anche la società italiana leader nei servizi per l’internazionalizzazione d’impresa EGO International vede lo spiraglio per le PMI friulane, che non devono farsi sfuggire l’occasione di potersi rimettere in carreggiata, sfruttando oltretutto la corsa alla digitalizzazione ed i finanziamenti statali.

 

Ma partiamo con ordine. La prima tappa per le PMI friulane che non l’abbiano ancora fatto è quella dell’innovazione, che non significa rinnegare totalmente il passato, ma uniformarsi al presente, e non farsi trovare spiazzati dai cambiamenti. Secondo i pareri degli esperti marketing di EGO International Group, l’innovazione si traduce in un migliore rapporto non solo con il mercato di riferimento, ma anche con la clientela, qualunque sia la sua nazionalità, con una base produttiva più ampia, e con prodotti innovativi e processi di lavorazione che possono portare a nuovi investimenti. Innovazione significa anche digitalizzazione, che per una piccola e media impresa di Udine e del Friuli diventa il modo migliore per ottimizzare gli sprechi e diventare più efficienti, la base perfetta per un vero e proprio processo di internazionalizzazione.

 

Internazionalizzare una PMI, chi lavora con EGO International lo sa bene, non è semplice, occorrono delle basi di riferimento che non tutte le piccole e medie imprese friulane ad oggi posseggono, ma che anche grazie ai finanziamenti previsti dallo Stato possono essere acquisite in breve tempo. Infatti il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha stanziato dei voucher da erogare alle imprese del Triveneto per la loro internazionalizzazione, grazie ai quali è possibile assumere un cosiddetto Temporary Export Manager, che si occuperà di seguire passo dopo passo il processo di entrata nel mercato estero.

 

Quello che EGOInternational offre ai suoi clienti come servizio, viene oggi agevolato grazie ai finanziamenti statali. Infatti la figura dell’export manager è un fondamento basilare per le PMI che voglio affrontare l’entrata nei mercati esteri, una figura che va scelta con molta cura, perchè proprio da lui dipende il successo futuro dell’azienda. L’export manager ideale deve essere esperto del mercato estero di riferimento al quale ci si vuole rivolgere, possibilmente un madrelingua, così da agevolare le trattative e la chiusura dei contratti, un manager a tutto tondo che si occuperà in toto dello sviluppo a livello internazionale dell’impresa.

 

Le esportazioni dei prodotti, specie nel settore metalmeccanico sono in aumento a livello nazionale, basti pensare che solo in provincia di Udine si hanno tre punti percentuale positivi nella produzione meccanica. Il momento è quindi quello favorevole per tutte le PMI friulane che ad oggi non avevano ancora pensato di poter competere a livello internazionale. EGO International Group vede nella voglia di innovarsi il trampolino di lancio perfetto per le piccole e medie imprese del territorio friulano, che anche grazie ai voucher statali per l’internazionalizzazione d’impresa potranno fare il loro ingresso nel mercato internazionale, dove da sempre il made in Italy è sinonimo di qualità ed efficienza.

 

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