Elezioni sindaco Udine: candidati a confronto sulla cultura”

Come sostenere la cultura a Udine a fronte dei tagli operati al settore da Stato e Regione, e come prevenire il disagio giovanile, sull’onda dell’emozione per il delitto di via Buttrio, sono stati alcuni dei temi al centro del confronto oggi a Udine tra i sei candidati sindaci del capoluogo friulano. Hanno preso parte, oltre all’uscente Furio Honsell, Adriano Ioan per il centrodestra, Paolo Perozzo per il M5S, Carletto Rizzi per la lista civica Udine Futura, Antonio Miclavez sostenuto da un gruppo di liste tra cui Forza Nuova e Federcontribuenti, Flavio Cavinato per “Blocco civico”. “Per i giovani abbiamo intenzione di diminuire le imposte comunali per agevolare l’imprenditoria under 35 – ha detto Honsell – e per la cultura siamo pronti a fare un lavoro di rete e a coordinare una strategia collettiva per assicurare sostenibilità ai progetti di tutte le realtà sul territorio”. Per Ioan, “la carta da giocare per il futuro di Udine è il turismo, facendo rete con Aquileia, Cividale, Palmanova, per offrire dei pacchetti a livello internazionale e rilanciare il centro cittadino”. Secondo Perozzo “la cultura deve essere innanzitutto libera dalla politica e basata sul merito, mentre il nostro impegno – ha proseguito – è sostenere le realtà locali perché siano in grado di crescere”. “Meno consumo e pù produzione di cultura”, ha suggerito Rizzi, mentre Miclavez ha lanciato l’idea di “acquisire una banca e creare una moneta comunale complementare perché alla cultura servono risorse”. Cavinato infine ha detto che “sulla cultura bisogna dare delle risposte concrete attraverso operatori specializzati, perché la cultura è il cardine del futuro sviluppo di Udine”.

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