firmato patto impiego specializzandi per vaccinazioni

“Quello ottenuto oggi è un risultato importante perché consentirà di mettere a servizio della campagna vaccinale anche le forze, giovani e fresche, degli specializzandi in medicina. Nell’arco dei prossimi giorni le aziende sanitarie emaneranno i bandi che concretizzeranno la messa a disposizione del sistema sanitario degli specializzandi, i quali a breve potranno aggiungersi al personale già impegnato nell’azione di immunizzazione della popolazione del Friuli Venezia Giulia”.  
Lo ha confermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, subito dopo la firma dei due protocolli tra la Regione l’Università di Udine e l’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale e tra l’Amministrazione regionale, l’Università di Trieste e l’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, relativo all’impiego di questi futuri professionisti del campo medico per la somministrazione dei vaccini.
Dopo aver ringraziato i rettori di Trieste Roberto Di Lenarda e Udine Roberto Pinton e i direttori generali di Asugi Antonio Poggiana e Asufc Massimo Braganti per l’impegno profuso per la sottoscrizione dell’accordo, Riccardi ha spiegato che “il vaccino è la principale arma contro il Covid-19, quindi stiamo mettendo in campo tutte le forze possibili per effettuare il maggiore numero di somministrazioni possibili. È evidente che la disponibilità di vaccini è un tema cruciale: le programmazioni indicano un probabile aumento delle dosi consegnate al Friuli Venezia Giulia. La prevista riduzione nella consegna di vaccini da parte di Astrazeneca verrà compensata dall’aumento di vaccino Pfizer, che ci consentirà di aprire ulteriori agende vaccinali a partire da quella per i disabili”.
Il vicegovernatore ha rimarcato che “è stata superata la breve fase durante la quale sono state registrate alcune disdette delle prenotazioni di vaccino, quindi l’allineamento delle agende a metà aprile ha già consentito di recuperare tutte le prenotazioni”.

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