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Giro d’Italia 2014 – ultima tappa Gemona-Trieste – 1 giugno

domenica 1 giugno 2014, gran finale della 97a Corsa Rosa con i 169 km della Gemona del Friuli – Trieste, valida come 21a e ultima tappa. Frazione lineare e sempre in leggera discesa verso la bassa pianura e il capoluogo giuliano. Si attraverseranno località di interesse storico come Cividale del Friuli e il suo Ponte del Diavolo, Redipuglia con il suo Ossario delle dodici battaglie dell’Isonzo, Miramare e il Castello di Massimiliano d’Asburgo per giungere a Trieste dove la corsa si concluderà con 8 giri di circuito cittadino di 7.3 km, veloce, ma caratterizzato da una breve ascesa nella parte centrale.

GIRO 2014 in FRIULI – LINK

Si rafforza ulteriormente quindi il forte legame tra Giro d’Italia e questa Regione che è stata teatro di una Grande Partenza del Giro, nel 1981 da Trieste, di tre Grandi Arrivi, di cui due a Trieste 1966 (Gianni Motta) e 1973 (Eddy Merckx), uno a Udine nel 1983 (Giuseppe Saronni) e di molte sedi di partenza e arrivo di tappa fin dal 1918.
Resta impressa nella storia dell’Italia, e non solo del ciclismo, la tappa Rovigo – Trieste del 30 giugno 1946. Durante la corsa attivisti anti-italiani favorevoli all’annessione di Trieste alla Jugoslavia bloccarono la carovana del Giro a circa 2 km a est di Pieris, ostruendo la strada con blocchi di cemento e bersagliando i corridori con lanci di chiodi e pietre. L’organizzazione del Giro aveva già deciso di dichiarare conclusa a Pieris la tappa, con tempi eguali per tutti, ma alcuni atleti capeggiati dal triestino Giordano Cottur insistetero per raggiungere comunque Trieste.
Alcuni corridori si fecero trasportare sugli automezzi militari fino a Grignano, da dove si diressero verso il traguardo, approntato nell’ippodromo di Montebello (nella zona nord di Trieste), dove furono acclamati e portati in trionfo dagli abitanti della città.G12_Template_plan_sopr T15_Fassa_alt

 

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