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Google lancia i conti correnti Plex: si parte dagli Stati Uniti

La progressiva evoluzione del mercato finanziario garantisce oramai a ciascun soggetto interessato di selezionare il prodotto maggiormente confacente ai propri interessi tra una vasta gamma di offerte.

Infatti, oggi, gestire i risparmi, eseguire pagamenti o concludere transazioni di varia natura è molto più semplice rispetto al passato: proprio per tale ragione, gli istituti di credito devono costantemente aggiornare la propria offerta finanziaria per non perdere il passo e cedere terreno alla concorrenza.

Da sempre in prima linea sul fronte dell’innovazione si posiziona il colosso americano Google: da novembre, sebbene per ora soltanto negli Stati Uniti, è possibile utilizzare l’app Google Pay anche per aprire un conto corrente con annessa carta di debito fisica.

Occorre altresì considerare che, grazie alla preziosa collaborazione con numerose banche partners, non sono neppure previsti costi di apertura a carico dell’utente.

Tra l’altro, allo scopo di destare ulteriore curiosità nella clientela e per incrementare la propria utenza, sono state introdotte anche altre importanti novità sul piano delle funzionalità garantite da Google Pay. Basti pensare alla possibilità di scansionare la pagine di Gmail del correntista per acquisire le ricevute di pagamento oppure di selezionare tra tre diverse voci di nuova introduzione.

Infatti, per l’esecuzione di pagamenti P2P o per avere contezza delle ultime transazioni è sufficiente cliccare su “Paga”; diversamente, per valutare nuove offerte o eventuali scontistiche sui prodotti Google è stata predisposta la voce “Esplora”; infine, cliccando su “Insights”, l’utente può decidere di far confluire in un unico portale anche altri conti bancari di cui sia eventualmente titolare, in maniera tale da facilitare la gestione del denaro.

In ogni caso, in attesa che i conti Plex di Google trovino ingresso anche nel mercato finanziario italiano, chiunque sia interessato ad affacciarsi su questo settore può comunque fruire di numerosi altri prodotti già disponibili.

Contrariamente a quanto possa pensarsi, la scelta dell’offerta più adeguata, rispetto ad un panorama così variegato, presenta delle indubbie criticità poiché spesso si incorre nel rischio di aprire un conto corrente troppo costoso rispetto alle reali esigenze del correntista, giacché spesso dotato di servizi non indispensabili e, talvolta, poco utili.

Sempre tenendo conto di quanto appena detto, ciascuno può scegliere di aprire un conto presso una filiale fisica ed eventualmente gestirlo tramite il proprio device elettronico (talvolta, dietro maggiorazione del costo complessivo del prodotto) oppure può optare per un conto corrente online, gestibile esclusivamente tramite apposita app.

A tale ultimo proposito, vi sono poi i conti correnti a canone ridotto, quelli a zero spese oppure senza costi di gestione ma soltanto al verificarsi di determinate condizioni, fra cui l’età del correntista o il massimo saldo disponibile.

Tra i conti correnti online oggi  più diffusi sul mercato vi sono quelli emessi da Illimity Bank, dalla banca online N26 e da Hype (per ulteriori approfondimenti su come scegliere un conto corrente: http://www.migliorcontocorrente.org).

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