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Grado: Grado Riabilita riceve le chiavi dell’ospizio marino

consegna chiavi_ospizio marinoIl Commissario nominato dal Tribunale di Gorizia, Enrico Guglielmucci, oggi ha consegnato le chiavi dell’Ospizio Marino di Grado, al presidente della cooperativa Grado Riabilita, Franco Bosio. È la conclusione formale di un lungo iter burocratico durato ben 4 anni e mezzo, dopo la chiusura del Barellai.

«Ringrazio il presidente del Tribunale di Gorizia, Giovanni Sansone, e il Commissario Guglielmucci, che hanno lavorato sodo e seriamente per consentire la conclusione positiva di questa triste vicenda – ha esordito Bosio nel ricevere le chiavi della struttura -. Ringrazio, inoltre, il Credito Cooperativo che ha consentito la raccolta della provvista finanziaria iniziale di 7,5 milioni di euro che ha reso finanziariamente possibile l’operazione andata a buon fine anche grazie al coinvolgimento di Confcooperative nazionale, nonché del suo fondo mutualistico Fondosviluppo, con il coordinamento di Confcooperative Fvg. L’operazione, in ogni caso, è stata resa possibile pure dall’attenzione riservataci dal Frie e dal suo presidente Bruno Tellia, nonché dalla sensibilità del vice presidente della Giunta regionale, Sergio Bolzonello, che pure ringraziamo», ha concluso Bosio.

Ora che Grado Riabilita (supportata dalle cooperative Universiis, Prodes&Cielo Azzurro e Friulclean) ha acquisito la piena disponibilità della struttura, verrà affidato un incarico a un professionista per effettuare una puntuale verifica sugli interventi di ripristino necessari. Immediatamente dopo, si darà avvio ai lavori di ristrutturazione veri e propri degli immobili con l’obiettivo di riavviare l’attività entro l’estate del 2015.

Alla consegna delle chiavi erano presenti pure Ervino Nanut, presidente di Confcooperative Gorizia; Andrea Della Rovere (presidente di Universiis); Patrizia Fantin (presidente di Prodes&Cielo Azzurro) e Paolo Mansutti (presidente di Friulclean).

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