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Guidolin: a Novara per ricominciare a correre

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A Novara l’Udinese è chiamata all’ennesima prova maturità. Dovrà dimostrare di aver superato i contraccolpi della sconfitta contro l’Az Alkmaar (si penserà agli olandesi da lunedì mattina) e contro l’ultima in classifica dovrà ricominciare a ‘correre’ per non perdere il contatto con la Lazio, insieme al Napoli principale antagonista dei friulani per il terzo posto che vale la Champions. Riprendere a correre significa incamerare i tre punti, cosa non scontata nel massimo campionato italiano nemmeno con l’ultima in classifica. Guidolin, giustamente, predica prudenza anche perché l’Udinese che scenderà in campo nel posticipo di domani sera dovrà ancora fare a meno di alcune pedine importanti, su tutti quel Basta che sulla corsia di destra ha spesso fatto la differenza in senso positivo. Ma anche che questo “é il momento di tenere duro”. Di Natale e Pinzi, al di là di problemi dell’ultima ora, saranno della partita, la difesa sarà quella collaudata mentre in attacco dovrebbe essere Fabbrini a fare coppia con il capocannoniere napoletano. Possibile anche un cambio tattico con un 3-4-1-2 al quale il mister starebbe pensando. La bella vittoria di Bologna, prima del tonfo in Europa league, aveva fatto pensare che il cosiddetto mal di trasferta bianconero fosse superato. Poi è arrivato lo stop di Alkmaar. Domani sera i friulani hanno l’opportunità per dimostrare tutto il loro valore, di essere squadra in grado di tenere testa alle migliori del campionato, di poter lottare per il posto Champions fino alla fine. Quanto all’Euroleague si vedrà poi giovedì al Friuli.

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