Bearzi

Nonostante manchino ancora 9 mesi ai mondiali Brasile 2014 è già caccia al post Prandelli che dovrebbe abbandonare la panchina azzurra al termine dell’avventura mondiale. La rosa dei possibili successori comprende Conte, Allegri, Mancini, Zaccheroni, Capello, Guidolin e Spalletti.

Perchè Guidolin potrebbe essere il nome giusto:/PERCHE’ NO

  • fra tutti i candidati è quello che percepisce il compenso più basso e quindi in linea con la prospettiva federale che di certo in momenti di crisi non può permettersi di offrire compensi multimilionari al commissario Tecnico
  • Guidolin è moralmente ineccepibile, nella sua lunghissima carriera di allenatore di serie A gli episodi di malcostume sono macchioline invisibili in confronto ai toni di molti altri dei candidati. Una polemica con il pubblico del Bologna che gli costò l’amore della curva felsinea e un rapporto burrascoso proprio con l’attuale CT Prandelli  nel 2007
  • Guidolin è senza ombra di dubbio un maestro di calcio: in tutte le squadre dove è stato ha impostato un gioco di squadra alternando anche diverse opzioni tattiche adattandosi alla rosa a disposizione.
  • Guidolin si è sempre ritenuto un nipote del maestro Sacchi anche se il profeta di Fusignano non gli ha mai lesinato critiche per un atteggiamento tattico troppo difensivo. E Sacchi avrà probabilmente un ruolo decisivo nella scelta del prossimo commissario tecnico
  • Guidolin in un’intervista radiofonica si è dichiarato disponibile, per lo meno aperto a una possibile soluzione con la nazionale. Questo è molto significativo: a dispetto di un contratto rinnovato fino al 2017 con l’udinese che Guidolin ritiene una seconda casa per la prima volta il tecnico veneto non ha respinto l’ipotesi di andarsene. Possibile che nei prossimi giorni arrivino delle smentite. Ma restano le parole dette a radioDeejay. Il fatto che abbia parlato di “nazionali” tiene aperta anche l’ipotesi di una under21 visto la comprovata attitudine di Guidolin a lanciare i giovani
  • il limite più visibile di Guidolin è quello della gestione della tensione prepartita. Una tensione buona come dice lui, che gli serve a preparare al 100% gli scontri. tensione che lo ha provato sensibilmente negli ultimi anni tanto da prendersi delle ferie prolungate nell’ultima stagione e circondarsi di una serie di collaboratori che lo coadiuvano ampiamente nella preparazione dell’Udinese. In Nazionale la tensione sarebbe molto limitata visto che le qualificazioni sono perlopiù delle formalità e gran parte del momento caldo (due mesi se le cose vanno bene) si svolgono (relativamente) lontano dei media italiani.
  • gioco della margherita: quale dei nomi succitati sarà davvero disponibile nella prossima stagione? Zaccheroni (il vero favorito par di capire) terminerà il suo impegno con la nazionale giapponese così come Allegri quella con il Milan (a meno di sorprese incredibili).
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