Gusti di Frontiera a Gorizia. Sapori da tutto il mondo

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Tutto è pronto per il taglio del nastro di Gusti di frontiera, la cui tredicesima edizione – in programma da oggi, giovedì 22 settembre a domenica 24 settembre – che trasformerà Gorizia in un
mappamondo di sapori senza eguali, con oltre trenta Paesi rappresentati, distribuiti in 19 borghi geografici.

QUI GLI ORARI DEI TRENI SPECIALI – LINK

Ben 372 gli stand enogastronomici che invaderanno con i loro sapori, profumi e musiche sei piazze e 14 vie
del centro cittadino. L’inaugurazione, domani alle 17 in piazza Sant’Antonio, vedrà salire in cattedra Alessandro
Borghese: dopo i discorsi delle autorità, lo chef e conduttore di programmi di successo come “4 ristoranti”
e “Ale contro tutti” sarà protagonista di uno showcooking che non inaugurerà solo Gusti di frontiera,
ma aprirà anche il Salotto del Gusto, il cartellone di eventi di approfondimento organizzato quest’anno da
Udine&Gorizia Fiere spa su incarico del Comune. Quattro giorni in cui Gorizia sarà la capitale della buona
tavola, con molte novità ad arricchire la formula collaudata: tra queste il Borgo Nord Europa, che accoglierà
in piazza Vittoria gli stand provenienti dall’area britannica e quelli dell’area scandinava, e pasta, pane e pizza
che saranno protagonisti in corso Verdi, oltre a servizi ad hoc per le famiglie e i più piccoli. Gli stand domani
apriranno i battenti dopo l’inaugurazione e resteranno aperti fino alle 2, mentre nelle altre giornate saranno
operativi dalle 10. Venerdì l’orario di chiusura sarà alle due, sabato alle 3, domenica a mezzanotte.
L’inaugurazione
Appuntamento alle 17 di domani in piazza Sant’Antonio per il taglio del nastro. A fare gli onori di casa il sindaco
di Gorizia, Ettore Romoli, affiancato dai rappresentanti degli enti e delle realtà che sostengono Gusti di
frontiera, ovvero Regione, Camera di commercio e Fondazione Carigo, oltre a Udine&Gorizia Fiere, con gli
sponsor Acqua Dolomia, Amga Hera e Banca di Cividale. La parola passerà poi ad Alessandro Borghese
per l’attesissimo showcooking che lo vedrà ai fornelli insieme al collega Fabrizio Nonis, conduttore di tutti gli
eventi che si susseguiranno fino a domenica nel Salotto del Gusto. Nato a San Francisco nel 1976, forte
della gavetta fatta nelle cucine delle navi da crociera, Borghese è da sempre un promotore della cucina in
televisione: oltre a essere uno dei tre giudici dell’edizione italiana di “Junior MasterChef“, conduce “Alessandro
Borghese 4 Ristoranti” e “Alessandro Borghese Kitchen Sound”, programmi di cui è anche autore. Carattere
distintivo della sua cucina, inventiva e generosa, la capacità di soddisfare con gusto i palati di chi ama le
cose ricercate, ma non vuole rinunciare alla tradizione e coniuga il gusto di materie prime di qualità alla raffi-
nata semplicità nella preparazione. Noto per la sua capacità comunicativa e appassionato di tecnologia,
Borghese è stato definito dalla stampa nazionale l’unico “social chef italiano” per la gestione in prima persona
dei suoi canali social web.
Il Salotto del Gusto
Dopo lo showcooking di Borghese nella giornata inaugurale, il Salotto del Gusto proseguirà venerdì alle 16:
la cucina goriziana sarà protagonista con due chef di assoluto rilievo: “Quattro stelle a quattro mani” è il
titolo scelto per l’appuntamento con Giancarlo Perbellini (di “Casa Perbellini” a Verona) ed Emanuele Scarello
(“Agli Amici” di Godia), che vantano entrambi due stelle Michelin. I due chef reinterpreteranno per la
platea di Gusti di Frontiera alcuni piatti della tradizione goriziana. Non solo cibo: alle 17.30 Paola Marella,
conduttrice de “I consigli di Paola” su Sky parlerà di “Dal tinello al living: l’evoluzione degli spazi domestici”.
Si torna tra i fornelli, ancora con le tradizioni e i prodotti della terra isontina come protagonisti: alle 19 lo chef
e conduttore Max Mariola (“stella” de “I panini li fa Max”, programma seguitissimo di Gambero Rosso channel)
confezionerà un panino ispirato alle leccornie goriziane. Sabato alle 17 il talkshow “La videocucina: dalla
tv al web, i media tra i fornelli”, con Edoardo Raspelli (critico enogastronomico e conduttore di MelaVerde),
il vincitore della prima edizione di MasterChef Italia, Spyros Theodoridis e Federico Quaranta, conduttore
di Decanter su Radio 2 e volto noto de “La Prova del Cuoco”. Al termine, la consegna del premio “Gusti di
Frontiera 2016”. Infine, domenica 25 alle 11, l’evento “La Nobile Convivialità – tavola e gastronomia nelle
dimore nobili di Gorizia”, organizzato dall’Accademia italiana di cucina in collaborazione con la Fondazione
Coronini-Cronberg. Nel corso dell’evento, Cristina Bragaglia, Carlo del Torre e Roberto Zottar parleranno
dell’organizzazione delle tavole nobiliari, dei banchetti storici svolti in alcuni palazzi cittadini e delle ricette dei
Coronini, che saranno la base di un ciclo di cene organizzate dai ristoratori di Gorizia a Tavola, guidati da
Michela Fabbro. Il dottor Giorgio Rizzatto, accademico di Gorizia, per introdurre il premio Dino Villani, parlerà
dei formaggi storici di Gorizia, dal famoso formaggio “plezzan” ricordato anche da Ranieri Mario Cossar, ai
formaggi latteria di Tolmino o del Monte Re. L’Accademia italiana della cucina assegnerà alla presenza del
sindaco di Gorizia il prestigioso Premio Nazionale “Dino Villani 2016” all’azienda agricola Zoff di Borgnano
per il suo formaggio latteria.
Il convegno sulla Ribolla gialla
Il programma di sabato 24 si aprirà alle 10 con il convegno organizzato all’hotel Entourage da Comune, Ersa
e Udine&Gorizia Fiere (in collaborazione con Amga-Hera e Dolomia) sulla Ribolla gialla: “Non solo bollicine.
La Ribolla gialla: qualità al top per andare oltre le mode” è il titolo dell’iniziativa, alla quale parteciperanno
produttori e rappresentanti delle istituzioni. Moderati da Fabrizio Nonis interverranno il sindaco di Gorizia
Ettore Romoli, Attilio Scienza del Di.pro.ve. dell’Università di Milano, Pietro Biscontin (presidente del
Consorzio Doc Fvg), Roberto Princic (numero uno del Consorzio Collio) e il presidente dell’associazione
produttori Ribolla gialla di Oslavia, Marco Primosic. A trarre le conclusioni sarà l’assessore regionale Cristiano
Shaurli. Alle 12 seguirà due momenti di grande livello: la premiazione dei vitivinicoltori del nostro territorio
che hanno dato reso grande la Ribolla nel mondo; il secondo momento sarà lo speciale riconoscimento ad
una famiglia “guest star” di vitivicoltori , al vertice delle bollicine italiane ed internazionali: i Lunelli Ferrari, che
ritireranno il premio al gran completo. Saranno infatti presenti sia Mauro Lunelli, sia la figlia Camilla Lunelli.
Decine poi di altri eventi saranno organizzati direttamente da standisti e operatori, con showcooking con protagonisti
del reality Top Chef e addirittura una gara per individuare la miglior pizza.
Il Tassello d’oro
Un’anticipazione di Gusti di frontiera è stata la consegna della seconda edizione del premio per il miglior vino
sociale il “Tassello d’Oro”, promosso dal Consorzio “Il Mosaico” in collaborazione con il Comune e con il sostegno
di Regione e Fondazione Carigo. Tra i 21 partecipanti, il premio per il miglior vino è andato in Catalogna,
alla cooperativa sociale L’Olivera di Valbona de les Monges per L’Olivera Gran Reserva Brut Nature. Al
secondo posto si è classificato il Refosco dal Peduncolo Rosso prodotto dall’Anffas di Udine assieme all’Azienda
agricola Giorgio Colutta Bandut, a pari merito con il Carmenoire della Cooperativa sociale agricola
Eno Caccia di Pozzelongo. Terzo gradino del podio per il Morus Morar della cooperativa sociale Contea di
Moraro, che ha ricevuto anche la menzione d’onore. I vini in lizza nel concorso potranno essere degustati
nello stand de “Il Mosaico” all’interno di Borgo Antica Contea in corso Verdi.
Macchina organizzativa
Saranno oltre 230 i volontari che si alterneranno nei quattro giorni della manifestazione per garantire, di
concerto con le forze dell’ordine, sicurezza e regolare svolgimento della manifestazione: accanto ai professionisti
della Salus saranno impegnati la Protezione civile, i Radioamatori, l’associazione nazionale Carabinieri
e i ragazzi coordinati dal Punto giovani: quest’anno saranno ben cinquanta i ragazzi coinvolti, anche
nell’ambito di tirocini universitari e progetti di alternanza scuola-lavoro. Sarà confermato anche il sistema di
controllo del territorio con le tre “circolari”, ovvero sorta di pattuglie composte da un addetto antincendio e
due componenti della Pc che si muoveranno lungo percorsi prestabiliti all’interno della manifestazione. Quest’anno
le “porte” saranno ancor più attrezzate: i varchi d’accesso alla festa saranno caratterizzati infatti da
strutture in legno, vere e proprie casette che faranno da infopoint. In corte Sant’Ilario, nella sede della Polizia
locale, troveranno spazio anche quest’anno il Centro sicurezza emergenza (Cse) e il Centro operativo
di coordinamento (Coc), mentre nella sede della Croce Verde sarà collocato il centro di primo soccorso sanitario.
Tutte le informazioni relative alla manifestazione saranno veicolate anche attraverso i profili social (Facebook,
Twitter, Instagram) della manifestazione.
Treni speciali e bus navetta
Saranno 116 i treni che nei quattro giorni della kermesse raggiungeranno Gorizia, 41 dei quali appositamente
allestiti per Gusti di Frontiera. Nel complesso venerdì saranno 31, tra ordinari e straordinari, i treni che
convergeranno su Gorizia per Gusti di Frontiera, per un totale di 13.057 posti disponibili; 20.256 passeggeri
potranno essere trasportati sui 44 convogli di sabato, mentre le 41 corse di domenica garantiranno un posto
a 18.566 visitatori. Un ruolo fondamentale nel piano di mobilità sostenibile pensato dagli organizzatori della
manifestazione enogastronomica lo avranno i bus navetta dell’Azienda provinciale trasporti, potenziati rispetto
allo scorso anno. Anche in questo caso il servizio scatterà nel pomeriggio del venerdì, quando è previsto il
primo picco di visitatori: le navette gireranno a partire dalle 16, anche sabato, mentre domenica le prime corse
sono previste già alle 11. Saranno quattro i parcheggi scambiatori: Sdag, Casa Rossa, via della Barca e
PalaBigot. Confermata poi la presenza del trenino internazionale, che collegherà con una frequenza di circa
30 minuti il centro di Nova Gorica con l’area dei festeggiamenti, e più precisamente con via del Seminario. Il
servizio sarà attivo venerdì dalle 18 alle 24, sabato dalle 11 alle 24 e domenica dalle 11 alle 22.
Gusti Kid Zone e spazio Cri
L’imponente macchina organizzativa messa in piedi dal Comune di Gorizia quest’anno avrà più che mai un
occhio di riguardo anche per i più piccoli: all’Unione ginnastica goriziana sarà allestita la Kid Zone, uno spazio
attrezzato in cui i bambini saranno coinvolti in attività ludiche e di apprendimento. Un’idea dell’associazione
culturale IdealGo, che ha trovato subito la collaborazione dell’Unione Ginnastica Goriziana e di Eventiva.
La sala principale della sede di via Rismondo, con entrata da piazza Cesare Battisti, sarà suddivisa in
varie postazioni, in cui sarà proposto un servizio di baby sitting corredato da attività ludico didattiche. Il servizio,
di cui per motivi di sicurezza si potrà usufruire al massimo per tre ore consecutive, sarà a disposizione
giovedì 22 dalle 17 alle 22, venerdì 23 dalle 15 alle 23, sabato 24 dalle 10 alle 24 e domenica 25 dalle 10
alle 22. Ma non soltanto piazza Cesare Battisti. Ai Giardini pubblici, nel cuore del Borgo Francia, sarà attivo il
Jungle Village: decine di giochi gonfiabili, trenini e giostrine per far divertire in sicurezza i bambini. In piazza
Vittoria tornerà la tradizionale giostra cavalli, carosello tra i più classici, che sarà capace di ammaliare centinaia
di piccoli – e meno piccoli – in attesa di consumare il pasto nel vicino Borgo Nord Europa. Un’altra novità
riguarda corte Sant’Ilario: qua sarà possibile noleggiare dei simpatici cavallini peluche che, con il semplice
movimento dei piccoli fantini scorrazzeranno in un recinto in piena sicurezza. Sempre nella piazza del Duomo,
a pochi passi dal comando della Polizia locale, la Croce Rossa allestirà un punto di accoglienza per
permettere alle mamme di cambiare e rifocillare in tranquillità i propri pargoli.
Gusti di frontiera in diretta
Come ogni anno, grande attenzione è rivolta al mondo social e sarà possibile seguire la kermesse gastronomica
sui principali social network per essere informati in tempo reale e interagire con organizzatori e altri
visitatori. La pagina ufficiale, che conta quasi 25 mila iscritti, sarà quotidianamente aggiornata con foto, video,
curiosità e informazioni. Da non perdere le immagini più belle su Instagram (gustidifrontiera) e gli aggiornamenti
su Twitter (@GustiFrontiera). Inoltre, anche quest’anno, per tutta la durata della manifestazione
saranno installate in tutta la città oltre venti telecamere turistiche, dodici delle quali già in funzione. Per seguire
in diretta ventiquattro ore su ventiquattro tutto ciò che accade nei borghi basta collegarsi da pc, tablet o
smartphone al sito www.gustilive.com.
Curiosando in città
Non solo degustazioni a Gorizia: in occasione di Gusti di Frontiera tornano le giornate dedicate alla scoperta
della città grazie al progetto PISUS, un programma di sviluppo urbano finanziato dalla Comunità europea e
organizzato dal comune di Gorizia con lo scopo di valorizzare le aree più belle del borgo. In particolare, sarà
possibile riscoprire il fascino di Borgo Castello sabato 24 Settembre alle ore 10 e domenica 25 Settembre
alle ore 10 e 16. Una visita guidata vi porterà tra le mura del castello, passando per il Museo del castello fino
ad ammirare, grazie alla posizione strategica, il suggestivo panorama, per poi proseguire la visita nella chiesetta
di Santo Spirito, espressione più antica del tardo gotico, e nelle case di Dornberg e Tasso dall’architettura
secolare, arrivando, infine, ai Musei Provinciali. Nella giornata di sabato, alle ore 16, sarà inoltre possibile
andare alla scoperta delle fonti documentali della storia cittadina grazie alla visita guidata negli Archivi della
Biblioteca Statale Isontina: cosa si nasconde dietro l’arte e la storia goriziane? Quali segreti svelano i documenti
conservati nell’archivio? Le visite, della durata di circa due ore, sono gratuite e i posti limitati, pertanto
è consigliata la prenotazione al numero 320 6392571.

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