Il lama tibetano Thubten Wangchen inaugura il Foro Social del Rototom Sunsplash

Foro Social / El mantra de la justiciea por el Tibet

Il dibattito dal titolo “El derecho a ser felices” (il diritto ad essere felici), slogan che dà il nome al Foro, inaugurerà una serie di sessioni che quest’anno tratterà problematiche quali il Trattato del Libero Commercio tra gli Stati Uniti ed Europa (TTIP), il conflitto che ha coinvolto l’Ucraina, l’Islamofobia in Europa, il Sahara e la violazione dei diritti umani a Guantanamo.

Il giamaicano Jah Cure, la britannica Hollie Cook, la miscela di ritmi di Chambao e la potenza scenica di Josey Wales e Brigadier Jerry saranno protagonisti questa domenica nel Main Stage.

Benicàssim | Sabato, 15 agosto 2015

Il diritto ad essere felici è l’asse su cui si muoverà quest’anno il Foro Social del Rototom Sunsplash, che questa domenica aprirà le porte con impeto presentando il lama tibetano Thubten Wangchen (alle ore 17.00). Il lama, rappresentante della Casa del Tibet di Barcellona, analizzerà concetti come la speranza, la cultura, la pace, la libertà ed il loro relazionarsi con la felicità, così come il bisogno di adottare una visione critica e costruttiva nei confronti della società o di prendere coscienza che la possibilità di migliorare il mondo sta nelle nostri mani.

Quello di domani, sarà il primo di una ventina di dibattiti su argomenti scottanti dell’attualità internazionale come il Trattato del Libero Commercio tra gli Stati Uniti ed Europa (TTIP), il conflitto che ha colpito l’Ucraina, l’Islamofobia in Europa e la violazione dei diritti umani a Guantamano. La violenza di genere, l’influenza della geoingegneria clandestina sul cambiamento climatico, gli interessi dell’industria farmaceutica per fermare l’uso terapeutico della cannabis ed il modo in cui prendiamo posizione di fronte alle guerre sono altri dei temi che verranno toccati in questo spazio, per mano di relatori come il giornalista Sami Al-Hajj, detenuto per sette anni a Guantanamo, il politologo ed exdirigente di Podemos Juan Carlos Monedero, l’avvocato, economista e membro di ATTAC Francia Frédéric Viale ed il presidente di Amnesty International in Spagna , Alfonso Sánchez.

Notte di leggende del reggae nel Main Stage e nel DanceHall
Per quanto riguara la giornata di oggi, sabato, il Main Stage accoglierà il primo dei tre omaggi che il Rototom Sunsplash ha preparato per festeggiare il 70 compleanno di Bob Marley. Colui che brinderà in suo onore sarà il chitarrista giamaicano Junior Marvin, componente dei mitici Wailers, che contribuì in maniera profonda nella formazione artistica di Marley tra il 1977 ed il 1981, anno della scomparsa dell’artista reggae più famoso di tutti i tempi.

Ha suonato in tutti gli album di Bob Marley di quel periodo, iniziando con il successone “Exodus” e terminando con “Uprising”, ha partecipato inoltre nelle tournee mondiali che hanno gettato le basi del mito di Bob. In questa notte proporrà uno spettacolo speciale in cui renderà omaggio alla musica immortale dell’icona giamaicana, accompagnato dalla propria band.

Gli amanti del reggae potranno anche vedere dal vivo Super Cat. Il referente giamaicano della dancehall tra gli anni ’80 e ’90 che ha influenzato direttamente artisti come Sean Paul e Damian Marley, irrompe per la prima volta al Rototom Sunsplash e torna in Europa dopo oltre vent’anni di assenza. Il palco principale del festival gli darà il benvenuto a partire delle ore 1.00, sebbene la sua figura sarà presente in altre aree, come la Reggae University, dove parteciperà ad una delle due sessioni dedicate alla dancehall.


Super Cat.

La figura di Super Cat sarà presente questa notte nel palco DanceHall, che accoglierà un altro nome particolarmente significativo per gli amanti del genere: Killamanjaro. Dall’anno della sua formazione, nel 1969, questo sound è cresciuto fino a diventare una delle principali forze della dancehall giamaicana. Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta la loro fama è cresciuta grazie all’esercito di deejays che formava la squadra, tra cui spicca il nome di Super Cat. Per celebrare la sua performance nel Main Stage questa notte, Killamanjaro dividerà il palco con Ricky Trooper, il selector che negli anni ’90 ha reso il sound talmente forte da decidere di andarsene per continuare da solo sotto il nome di Sound Trooper. Questa notte sarà dunque un’occasione unica per gli amanti di questo genere.

Gli spettacoli delle due leggende giamaicane, insieme ai concerti del giovane artista francese Naâman e di Popcaan, una delle grandi stelle della scena giamaica apriranno il cammino domenica insieme alla presenza di due grandi voci femminili che quest’anno contribuiscono alla locandina del Main Stage: la britannica Hollie Cook e La Mari, cantante del gruppo Chambao di Malaga, che ha saputo unire come nessun altro la tradizione musicale spagnola con il “chill out” più innovativo.

Il ritorno in Giamaica avverrà con Jah Cure, una delle voci più intense ed evocatrici della scena attuale dell’isola caraibica, e con lo spettacolo di Josey Wales e Brigadier Jerry. Uno show in cui i due deejays si alterneranno il microfono tra grandi successi ed improvvisazioni.

Foto: Carlo Crippa.

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