Udine

Illegio: “I bambini e il cielo” mostra d’arte internazionale – 28 aprile/30 settembre 2012

Udine – 24 aprile 2012 – “Se prendiamo i bambini sul serio, ci possiamo ancora salvare. Nella società e nella Chiesa”. Così monsignor Angelo Zanello, arciprete di Tolmezzo e presidente del Comitato di San Floriano, ha sintetizzato il messaggio che parte quest’anno dall’esposizione internazionale d’arte di Illegio intitolata “I Bambini e il Cielo”, che si apre sabato 28 aprile alle ore 16 nella Casa delle Esposizioni del paese carnico. A tagliare il nastro, insieme all’arcivescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato, e alle più alte cariche della Regione Friuli Venezia Giulia, ci sarà il cardinale Antonio Cañizares Llovera, prefetto della Congregazione del Vaticano per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

Il 10 maggio è previsto l’arrivo ad Illegio del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita all’esposizione. Un evento accolto dal Comitato e dal Comune di Tolmezzo con gioia grande e viva riconoscenza. “Una scelta oltremodo significativa – ha commentato monsignor Zanello -, che onora la gente di Carnia e la montagna del Friuli e che vuole soprattutto sottolineare la vicinanza del Presidente alla montagna, alla cultura e ai bambini e giovani che sono risorse grandi per il futuro”.

Fino al 30 settembre, si potranno ammirare 80 capolavori, dal I secolo a.C. fino al Novecento, selezionati dalle sedi museali più prestigiose d’Europa, come i Musei Vaticani, gli Uffizi di Firenze, Galleria Borghese di Roma, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, il Museo Thyssen Bornemisza di Madrid, il KunstHistorisches Museum di Vienna, e da collezioni private, tra l’Europa e New York.

La mostra dipana il suo racconto tra alcune iconografie familiari e altre rarissime, attraverso gioielli di altissima qualità come il San Cristoforo di Lucas Cranach il Vecchio, La preghiera di Abramo e Isacco di David Teniers il Giovane, La Natività dell’atelier di Hans Memling, la Madonna del Pollice di Giovanni Bellini, il grandioso Venere e Mercurio presentano Cupido a Giove di Paolo Caliari detto il Veronese. Diversi gli inediti presenti in mostra, specialmente nelle sezioni dedicate alla scultura tra Duecento e Quattrocento italiano. “I bambini sono la vivacità del mondo e ci portano verso il cielo”, ha commentato l’assessore regionale alla Cultura, Elio De Anna, intervenendo alla presentazione della mostra a Udine, alla quale era presente anche l’assessore comunale alla Cultura di Tolmezzo, Aurelia Bubisutti. “In un momento di crisi sociale, che è culturale – ha aggiunto De Anna -, è necessario recuperare valori veri, qual è la famiglia. E dentro la famiglia ci sono i bambini”.

Don Alessio Geretti, delegato episcopale per la Pastorale della Cultura dell’Arcidiocesi di Udine e curatore scientifico della mostra, ha illustrato le diverse sezioni in cui si articola la mostra nelle 11 sale: dalla mitologia all’Antico Testamento, dall’infanzia di Gesù nel Nuovo Testamento fino all’iconografia di Gesù e San Giovanni Battista quale modello sacro e profano per l’arte del Rinascimento italiano. Infine, un cenno sul passaggio dall’infanzia sacra di soggetto biblico alla sacralità dell’infanzia di soggetto sociale, dall’Ottocento in avanti, con i temi dei bambini sfruttati o della nostalgia di un’innocenza che abbiamo perduto.

L’infanzia, che ad Illegio diventa anche un criterio per leggere la storia dell’arte dell’Occidente, è “provocazione e simbolo”, ha sottolineato don Geretti. Provocazione, perché “i bambini hanno un’ostinazione gradevole e impertinente a riguardo delle domande cruciali dell’esistenza umana”; un simbolo perché “ci vive dentro e accanto”. L’infanzia, cioè, come “simbolo di una condizione pura dell’esistenza, del mattino dell’innocenza terrena e della meraviglia assoluta, uno stato di riconciliazione con l’armonia”.

Un’esposizione, dunque, che richiama l’attenzione sui più piccoli e contemporaneamente parla agli adulti, invitandoli a non smarrire l’infanzia e “a rivedere il mondo come fosse la prima volta”.

La mostra sarà corredata da un catalogo (Umberto Allemandi&C.) curato da Serenella Castri e con il contributo di una cinquantina di studiosi italiani ed europei.

Una trentina le giovani guide volontarie che accompagneranno gratuitamente i visitatori.

“I bambini e il cielo” resterà aperta fino al 30 settembre e sarà visitabile dal martedì al sabato dalle 10 alle 19; domenica, 9.30-19.30. Lunedì chiuso al pubblico, ma disponibile per gruppi su prenotazione. Apertura straordinaria lunedì 30 aprile e 13 agosto.

 

La mostra “I Bambini e il Cielo” è un evento proposto e ideato dal Comitato di San Floriano, istituzione dell’Arcidiocesi di Udine, con il supporto di: Progetto culturale promosso dalla Chiesa Italiana, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Udine, Camera di Commercio Industria Agricoltura Artigianato di Udine, Comune di Tolmezzo, Comunità Montana della Carnia, Fondazione Crup. Main sponsor Banca di Cividale, Fondazione Gruppo Credito Valtellinese.

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