Bearzi

Incidente su A4, code e disagi per tutta la mattina

17 maggio 2012 – Due giorni difficili sulla rete di Autovie Venete, con congestioni alla circolazione e personale sotto pressione. Una serie di micro tamponamenti accadutimercoledi 16 maggio e due incidenti più significativi registrati nella mattinata di oggi hanno creato una serie di code e di rallentamenti a fisarmonica che hanno interessato diversi tratti della rete, sulla quale il flusso di traffico, in questi giorni, è stato decisamente intenso con una forte presenza di mezzi pesanti. Diversi elementi hanno contribuito alle difficoltà : i transiti numerosi, i primi incrementi legati alle festività  austriache (domenica 20 maggio è l’Ascensione) e, non ultimo, la condotta di guida in presenza di lavori in corso sulla rete. Una parte dei cantieri attivi sono relativi a lavori di manutenzione che devono essere effettuati prima della stagione estiva, una parte sono collegati alla realizzazione della terza corsia in A4, interventi che hanno reso necessario mettere in atto restringimenti di carreggiata. Mentre ieri le criticità , dovute a piccoli tamponamenti accaduti in punti diversi dellâ’autostrada e a un mezzo pesante che ha preso fuoco, hanno creato disagi per un arco di tempo relativamente breve, gli incidenti di oggi hanno provocato situazioni più complesse da gestire. In A4, fra San Donà di Piave e Venezia est, in direzione Venezia, poco prima delle cinque del mattino, un mezzo pesante ha preso fuoco. Per consentire di intervenire in sicurezza ai soccoritori, l’autostrada è stata chiusa con uscita obbligatoria a San Donà  di Piave e consigliato il reindirizzamento del traffico sulla A28-A27 dall’interconnesione di Portogruaro. Inevitabili le code e i rallentamenti proseguiti fino alle 8 e 20 quando l’autostrada è stata riaperta. Sempre sulla A4, ma fra San Giorgio e Latisana, in direzione Venezia, in seguito allo scoppio di un pneumatico, un mezzo pesante ha determinato un forte rallentamento che ha causato un incidente, nel quale sono stati coinvolti altri due mezzi pesanti. Uno degli autisti, ferito, è rimasto incastrato nel mezzo. Erano le 7 e 30 del mattino, orario in cui il flusso di traffico è sempre sostenuto. Immediate le ripercussioni sulla circolazione, conseguenti al blocco della circolazione per i mezzi di soccorso intervenuti sul posto, e successivamente alla chiusura durata fino alle 9.05 del tratto San Giorgio di Nogaro – Latisana (9 chilometri il punto massimo della coda in A4 – tra Palmanova e San Giorgio di Nogaro – alle 9 e 30). Code in uscita a San Giorgio dovute alla chiusura e rallentamenti per curiosi nella carreggiata opposta. La coda, man mano che il tempo passava, risaliva verso la A23 (10  chilometri il punto massimo raggiunto, quasi fino al casello di Udine Sud) e in uscita al casello di Palmanova. La situazione è tornata alla normalità  verso mezzogiorno. Una situazione non facile da gestire che ha impegnato tutto il personale di Autovie su strada e al Centro Radio Operativo.

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