Istruzione: approvato progetto per contrastare la dislessia a scuola

Trieste 8 ago – Una didattica dedicata ai bambini con
difficoltà di apprendimento, con particolare attenzione alla
dislessia. Un’attività finalizzata a riconoscere e identificare
precocemente sintomi riconducibili ai Dsa (disturbi specifici
nell’apprendimento), per mettere in campo correttivi specifici e
interventi personalizzati.

È quanto prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su
proposta dell’assessore regionale all’Istruzione.

Si tratta di un progetto mirato che la Regione ha condiviso con
l’Ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia,
l’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs)
“Burlo Garofolo” di Trieste e una scuola individuata dall’Ufficio
scolastico regionale appartenente ai centri territoriali di
supporto (Cts) – nel caso specifico, è l’Istituto comprensivo
“Roiano Gretta” di Trieste – con il progetto finalizzato
all’identificazione precoce dei problemi nelle sfere
dell’apprendimento e per supportare l’attività di prevenzione dei
disturbi specifici dell’apprendimento.

Il budget assegnato al progetto supera gli 89mila euro, di cui
40mila euro di fondi regionali. Come ha illustrato l’assessore
regionale all’Istruzione, l’iniziativa pilota è inizialmente
destinata alle sole classi seconde delle scuole primarie; prevede
l’uso di programmi e dispositivi innovativi e una formazione
specifica per gli insegnanti.

I Dsa rappresentano gravi difficoltà nell’apprendimento della
lettura (dislessia), della scrittura (disortografia) e/o del
calcolo (discalculia). Le difficoltà nell’apprendimento
scolastico, secondo l’esponente della Giunta del Fvg, potrebbero
compromettere anche lo sviluppo della personalità, l’adattamento
sociale o associarsi ad un disturbo psicopatologico e
rappresentano una problematica che riguarda circa il 20% della
popolazione scolastica, di cui solo il 3% risulta resistente ad
un intervento didattico educativo mirato.

Un intervento didattico personalizzato può diventare quindi
risolutivo, come più volte dimostrato da numerose ricerche in
ambito nazionale ed internazionale. Da questo dato scientifico,
come ha informato l’assessore competente, si vuole partire. Sono
stati quindi identificati dei percorsi finalizzati a individuare
le criticità e a inquadrarle con precisione per mettere in campo
azioni volte al potenziamento didattico, tramite prove
individuali supportate da programmi e dispositivi specifici
somministrati, a loro volta, da un personale docente formato per
queste attività.
ARC/COM/LP/al

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