Bearzi


I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e del Ros hanno arrestato un latitante, Angelo Macri’, di 37 anni, presunto affiliato alla ‘ndrangheta e ricercato per l’omicidio di Rocco Frisina, ucciso in mezzo alla folla a Delianuova, nel Reggino, nel gennaio 2008. Macrì è stato bloccato a Latisana (Udine), dove si era rifugiato dopo avere commesso l’omicidio di Frisina, provocato da una vendetta di ‘ndrangheta per contrasti tra i gruppi Italiano e Macri’.

Macri’ era sfuggito all’arresto il 25 luglio scorso in occasione dell’operazione ‘Nuova Delia’ fatta dai carabinieri su disposizione della Dda di Reggio Calabria e grazie alla quale era stata fatta luce su esecutori e movente dell’omicidio di Rocco Frisina. Dalle indagini era emerso, in particolare, che Frisina, sarebbe stato legato al gruppo degli Italiano, che avrebbe avuto contrasti con i Macrì. Questi ultimi pretendevano dagli Italiano 20 mila euro in relazione ad alcune tangenti imposte ad un’impresa che aveva eseguito lavori a Delianuova. Nell’ambito di questa vicenda, sempre secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, Frisina era intervenuto in difesa degli Italiano su incarico di questi ultimi, che ritenevano di dovere consegnare ai Macrì diecimila euro anziché i ventimila richiesti. Nell’occasione Frisina aveva anche avuto un violento litigio proprio con Angelo Macrì. Dopo l’omicidio di Frisina gli Italiano avevano accettato le pretese dei macrì, consegnando loro la somma di ventimila euro.

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