Mittelfest 2011: programma di Venerdì 22 Luglio

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Ricco e articolato il programma di Mittelfest di domani, venerdì 22 luglio, con ben quattro appuntamenti in cartellone. Si comincia alle ore 18.00 nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti, con “Teste Calde. Storie del risorgimento”, primo spettacolo della kermesse dedicato al teatro di figura. Curato dal Cta Gorizia, “Teste calde” è tratto da un racconto dell’autore, attore e burattinaio Gigio Brunello che, in questo lavoro, oltre al testo, firma pure sculture, scene, musiche e interpretazione mentre la regia è di Gyula Molnar che con Brunello collabora da una decina d’anni. Lo spettacolo è ambientato nell’autunno 1848 quando gli austriaci hanno già riconquistato Friuli, Veneto e Lombardia e assediano Venezia. La vicenda narrata da Brunello, a sua volta tratta dai diari di un antenato dell’autore (il patriota e farmacista Ercole Espimedio, nato a Cividale nel 1813 e scomparso a Venezia nel 1888), ruota attorno a una cassa di fucili, acquistati grazie a una colletta patriottica per la difesa di Venezia, eppure mai giunti a destinazione.
La giornata di venerdì al festival prosegue con il settore teatrale (sezione curata da Furio Bordon). Alle ore 18.30, al Teatro Ristori, di scena in prima nazionale “E vi sussurreremo” di Zuzana Palen?íková e Kamil Žiška, che ne firma anche la regia. Sul palco potremo applaudire Nadežda Jelušová, ?ubomíra Krkošková, Jana O?hová, Eva Gašparová per una produzione del Teatro Slovacco da Camera (Slovak Chamber Theatre), compagnia impegnata nella scoperta di autori dimenticati da tempo. Al centro dello spettacolo quattro scrittrici slovacche vissute a cavallo dei secoli scorsi, figure di spicco nella loro epoca. Si parla di Hana Gregorová, ?udmila Podjavorinská, Elena Maróthy Šoltésová e Terézia Vansová, quattro autrici, il cui lavoro di scrittura, prevalentemente autobiografico, viene a comporsi in un mosaico di vite, per certi versi straordinarie.
Sempre al Teatro Ristori, alle 21.00, potremo assistere al debutto di “Uno, due, tre!”, produzione di Mittelfest 2011 – in collaborazione con Accademia Teatrale “Città di Trieste” e con la Regione Fvg – con protagonisti Sara Beinat, Enza De Rose, Manuela Malatestini? a recitare un testo di Vadim Levanov, fra i più rappresentativi esponenti del cosiddetto Nuovo Dramma Russo. La regia è firmata da Franco Però. In Uno, due, tre! è l’immagine cruda di tre ragazzine a riempire la scena: sono Lov, Yana e Ira. La ricca, la povera, la debole. Unico filo conduttore delle loro esistenze, assieme al nulla che le circonda, è la musica dei Nirvana e del loro leader carismatico Kurt Cobain. Bastano pochi elementi a Levanov, scrittore duro e irritante, per raccontare il mondo che ruota intorno a queste tre adolescenti: rapidi accenni che fissano immagini di solitudine totale.
A concludere la giornata di domani, un attesissimo evento di danza, tra gli appuntamenti di maggiore spicco di questa edizione 2011: “La poesia del vento”, evento ufficiale dell’anno culturale della Cina, è il lavoro portato a Mittelfest dalla Compagnia Accademica di Danza di Pechino (Piazza Duomo, ore 22.15). Nella prima parte, la serata prevede una suite di brani tratti dal balletto L’inchiostro e la polvere, che si ispirano all’arte della calligrafia, connaturata alla forma della poesia tradizionale. Si racconta così l’eredità che essa ci ha lasciato, in una performance corporea di sapore classico. La seconda parte comprende brani ispirati alla storia, remota e recente, della Cina: dall’unificazione dei Quattro Regni in un unico stato, alla lotta contro l’invasione giapponese, alla costruzione di una Nuova Cina, utilizzando il linguaggio, lo stile e gli strumenti espressivi della danza classica cinese.

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