Bearzi

Nazionalisti Friulani: controlli sui treni discriminatori tra cittadini italiani e stranieri

Linea Udine Trieste
I Nazionalisti Friulani ci segnalano che alcuni controllori sui treni, soprattutto sulla tratta Udine-Trieste, quando ravvisano la presenza di un passeggero senza biglietto applicano delle regole differenti a seconda che si tratti di cittadini italiani o cittadini stranieri. Nel caso dei cittadini italiani, applicherebbero le sanzioni previste, mentre nel caso dei cittadini extracomunitari inviterebbero il viaggiatore solo a scendere dal treno alla prima fermata utile. Se tale fatto fosse vero, continuano i Nazionalisti Friulani, questo rappresenterebbe un comportamento discriminatorio e razzista verso i cittadini italiani e soprattutto un’omissione di atti d’ufficio, reato perseguibile penalmente. Il capotreno, che è anche un “pubblico ufficiale”, infatti, quando trova un passeggero senza biglietto, ha l’obbligo di applicare la tariffa ordinaria in vigore per la classe di viaggio occupata. Inolte il personale di bordo ha l’obbligo di applicare una sanzione amministrativa di Euro 16,67, oltre alla sovrattassa di Euro 30,00 se corrisposta immediatamente all’Agente accertatore, aumentata sino ad Euro 150,00 se pagata dal 61 giorno dalla notifica.

I Nazionalisti Friulani dalla prossima settimana intendono impegnarsi a verificare quanto sopra ed invitano tutti i cittadini che dovessero documentare con il cellulare o con prove testimoniali tali comportamenti, a non abbassare la testa e non chiudere gli occhi ma a contattare la Polizia ferroviaria oppure a recarsi presso la Procura della Repubblica per segnalare i fatti.

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