Pordenone: padre spara a figlio tossicodipendente, la madre “Atto estremo, gesto di coraggio”

carabinieri 13Resta agli arresti domiciliari Franco Dri, 73 anni, che ieri sera ha ucciso il figlio Federico (47), con un colpo di pistola sparato al torace.
La Procura della Repubblica di Pordenone ha optato per non cambiare la misura cautelare portando in carcere l’anziano, nonostante la morte del figlio. Alla base della decisione del sostituto procuratore, Pierumberto Vallerin, ci sarebbero le condizioni di salute dell’anziano, provato e sotto choc, il quale avrebbe agito al culmine di anni di litigi con il figlio, vittima della tossicodipendenza.
Nella giornata di domani ci sarà l’udienza di convalida dell’arresto e sarà valutata la possibilità di cambiare la misura cautelare.

“Per arrivare a fare un atto del genere, estremo, ci vuole tanto coraggio”. Lo ha affermato Anna Morello, moglie di Franco Dri, l’uomo che, ieri sera, ha ucciso il figlio Federico, con un colpo di pistola al torace.
“Mio marito era stanco di sentire lamenti e proteste quotidiane – ha aggiunto la donna -: ieri sera, in un atto d’impeto, è salito di sopra e gli ha sparato. Mi ha detto: adesso è in salvo e sta meglio là che qui. Lui la pensa così”.
“Tutti sanno che mio marito è una persona brava e tranquilla – ha continuato la donna -, ed è stato uno choc anche per me. Quando Federico è sceso non mi ero nemmeno accorta che fosse ferito. C’era solo un foro e gli ho detto che non l’aveva preso.
Invece, lui mi ha guardata dicendo: mamma sto morendo”

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