Bearzi

Prot.Civile: sicurezza e valorizzazione con nuovo argine sul Natisone

 


San Pietro al Natisone, 1 ago – Un’opera che assegna priorità al mantenimento del rapporto tra infrastrutture e natura, valorizza una località storica in chiave turistica e non ultimo, mette in sicurezza l’assetto idraulico di un tratto del Natisone.

Sono questi per l’Amministrazione regionale i motivi per cui quello inaugurato oggi a Biarzo di San Pietro al Natisone è un intervento di rilevanza strategica per le comunità che insistono in questo tratto delle valli.

Il nuovo argine, lungo circa 150 metri, è stato inaugurato oggi pomeriggio alla presenza del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Protezione civile e dei sindaci dei Comuni interessati dall’opera: oltre al capoluogo, San Leonardo, Pulfero, Savogna e Grimacco.

L’opera costituisce il primo lotto di nove complessivi (altri tre sono in fase di ultimazione) ad essere portato a termine nell’ambito di un intervento del valore di 2,25 milioni di euro, gestito dalla Protezione Civile con il fondo emergenziale post Vaia.

Un intervento simbolo dell’importanza che l’Amministrazione regionale attribuisce alla manutenzione delle opere esistenti, rispetto alla tendenza del Paese di impiegare ingenti risorse in opere nuove.

La località di Biarzo, con lo storico mulino del 1821 e l’annesso lavatoio, rappresenta un simbolo di storia, cultura, natura, che grazie all’intervento della locale Pro Loco ha trovato un nuovo futuro nella valorizzazione turistica.

L’inaugurazione è stata l’occasione anche per assicurare l’impegno dell’Amministrazione regionale a mantenere i servizi sanitari essenziali a servizio dell’intera valle, secondo modelli, percorsi di cura, professionalità, competenze che danno risposte effettive ai bisogni dei cittadini a partire dall’ospedale di Cividale. ARC/SSA/ma
 

 

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