Bearzi

Protezione civile: Panontin, esercitazione conferma nostra efficacia

Palmanova, 3 nov – L’assessore alla Protezione civile del
Friuli Venezia Giulia, Paolo Panontin, ha dato il via oggi alle
11:30 nella sede della Protezione civile regionale a Palmanova,
alla partenza della colonna mobile impegnata nella prima
esercitazione a sorpresa con simulazione di un terremoto.

“L’esercitazione conferma che il Friuli Venezia Giulia è ai
vertici nazionali in termini organizzativi in caso di emergenze
sismiche”, ha evidenziato Panontin, in quanto “siamo
effettivamente pronti a dare risposta immediata alle necessità
della popolazione, con un sistema collaudato che attiva i
volontari e mette in rete tutti gli enti e le amministrazioni
coinvolte”.

L’esercitazione senza preavviso si è aperta alle 8:30 di
stamattina con la simulazione di un sisma di 5.2 gradi della
scala Richter con epicentro a Villa Santina. E’ questa la
destinazione finale della colonna mobile partita alle 11:30 con
l’attrezzatura per l’allestimento di un campo capace di ospitare
250 sfollati e 50 volontari.

La colonna mobile si aggiunge ad un’altra colonna identica di cui
la Protezione civile regionale dispone per una capacità
complessiva di accoglienza di 500 sfollati e cento volontari che,
come ha specificato Panontin “completa la strutturazione della
nostra capacità di emergenza, grazie ad una dotazione di mezzi e
attrezzatture acquistate con l’investimento di un milione e mezzo
di euro del fondo nazionale di Protezione civile”.

Mezzi e strutture che consentono ai volontari di allestire un
campo “completamente autonomo e autosufficiente in termini
energetici, di approvvigionamento idrico, alimentare e di
accoglienza”, ha evidenziato ancora Panontin.

L’esercitazione è un’occasione di addestramento per i volontari
che conferma anche lo spirito di appartenenza e di solidarietà
degli uomini e delle donne che fanno parte del corpo regionale e
dei gruppi comunali di Protezione civile: ad un’ora dall’allerta,
diramata via sms, erano già 36 i volontari aderenti sul numero
massimo di 70 volontari allertati per il primo giorno di
intervento, cui si aggiungono i volontari dell’Associazione
nazionale alpini, impegnati nel vettovagliamento.

Una risposta molto elevata e positiva, come hanno evidenziato sia
Panontin che il direttore Luciano Sulli, e che conferma la
capacità di risposta del sistema di soccorso agli eventi
improvvisi.
Un anno fa, il terremoto nel centro Italia, aveva impegnato il
sistema integrato regionale ad Amatrice, Cessapalombo, Sarnano e
in altri comuni colpiti; oggi l’attrezzatura necessaria è stata
completamente reintegrata per una capienza che conta 20 bilici
per ciascuna colonna mobile; inoltre il sistema è stato dotato
anche di un nuovo supporto software per il coordinamento delle
operazioni e la restituzione dei dati dell’emergenza, che verrà
testato in questi giorni.

L’esercitazione si chiuderà domenica a Villa Santina con lo
smantellamento del campo, ma già si pensa ad una nuova
esercitazione “per posti di comando” da svolgersi l’anno prossimo
con l’intento di coinvolgere anche le altre istituzioni
interessate nelle emergenze come il servizio ambiente, la guardia
forestale, i gestori delle acque e della rete viaria, tra cui Fvg
Strade e Autovie venete.
ARC/SSA/ep

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