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Ristorante Al Sole: Gnocchi di pane con cavolo cappuccio e salsiccia

P_Ristorante Al Sole

Piatto del Buon Ricordo: Gnocchi di pane con cavolo cappuccio e salsiccia
Piatto povero elevato a specialità gourmet, i gnocchi di pane si facevano un tempo in Carnia per non sprecare e riutilizzare il pane raffermo. Qui vengono insaporiti dalla salsiccia e dal cavolo cappuccio, uno fra i più utilizzati prodotti tipici di queste montagne, che non mancava mai in nessun orto. Ne risulta un piatto dal gusto deciso e di carattere.

Ingredienti per 4 persone
Per gli gnocchi:
200 g di pane raffermo
40 g di farina “00”
40 g di farina integrale
1 uovo intero
¼ lt di latte
¼ lt di acqua
Sale q.b.
Per il condimento:
250 g di cavolo cappuccio
200 g di salsiccia
Vino bianco
Sale q.b.

Preparazione
Mettere il pane raffermo in ammollo con acqua e latte e lasciar riposare per 20 minuti, quindi aggiungere l’uovo e salare. Impastare e aggiungere la farina fino ad ottenere un impasto morbido. Nel frattempo rosolare la salsiccia e sgrassarla con il vino bianco, unire il cavolo cappuccio brasato e salare. Formare gli gnocchi utilizzando un cucchiaino e metterli nell’acqua bollente già salata. Quando gli gnocchi riaffiorano, lasciar bollire per un minuto e mezzo. Adagiare gli gnocchi nella casseruola con il condimento, far saltare in padella e servire.
Vino consigliato: Sauvignon o Merlot

Ristorante Al Sole
Forni Avoltri (Udine)
Via Belluno, 14
Tel. 043372012
Fax 043372008
www.alsoleromanin.it
[email protected]

Proprietaria: Tiziana Romanin
Chef: Tiziana Romanin

L’Albergo Ristorante Al Sole, di proprietà della famiglia Romanin da ben quattro generazioni, continua con passione e successo la strada che non ha mai abbandonato, ovvero quella della valorizzazione della cucina tradizionale carnica (fra le più gustose e originali del Friuli) e i prodotti del territorio. Dall’orto di casa provengono, per lo più, le verdure di stagione, funghi, erbe, piccoli frutti vengono raccolti – oggi come un tempo – nei boschi. Le ricette storiche della cultura locale (fra cui i cjarsons, sorta di ravioli dal ripieno dolce piatto simbolo della Carnia), gli gnocchi di pane, l’orzo e fagioli, il frico con la polenta, la selvaggina, lo stinco al forno…), gustosissime e sorprendenti per chi arriva da fuori nell’incantevole località alpina di Forni Avoltri, si integrano con proposte adatte alle esigenze di oggi, sempre rigorosamente costruite su ingredienti locali. Calda e familiare l’accoglienza, bella e luminosissima la sala da pranzo con grandi vetrate, riscaldata dalla tradizionale stufa in maiolica.

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