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Robert Capa: 15 e 21 gennaio al Cinema Sociale di Gemona

robert capa
In occasione della grande mostra in corso fino al 2 febbraio a Villa Manin “Robert Capa – La realtà di fronte”, la Cineteca del Friuli organizza due serate speciali, il 15 e il 21 gennaio, al Cinema Sociale di Gemona dedicate al leggendario fotografo ebreo ungherese di cui si è appena celebrato il centenario.
Mercoledì 15 gennaio alle 21 sarà proiettato il documentario – inedito in Italia – di Anne Makepeace, Robert Capa. In Love and War (2003) della serie “American Masters” (PBS TV), che ricostruisce la vicenda umana e artistica di Capa attraverso materiali d’archivio straordinari e interviste a familiari (il fratello Cornell Capa, pure fotogiornalista), amici e colleghi, come Henri Cartier-Bresson, con cui Capa fondò l’agenzia fotografica Magnum. Fra le testimonianze anche quella di Isabella Rossellini, che parla della breve storia d’amore fra il fotografo e la madre Ingrid Bergman.
Martedì 21 gennaio, sempre alle 21, sarà la volta di L’homme qui voulait croire à sa légende (2004) di Patrick Jeudy, un altro ritratto di Capa e una ricostruzione della sua straordinaria avventura a partire dal suo scatto più famoso: il repubblicano spagnolo colto mentre cade colpito a morte. Anche questo film propone interviste e immagini d’archivio straordinarie: si vedono fra gli altri, oltre a John Morris e allo stesso Robert Capa, la compagna Gerda Taro – come lui fotografa di guerra, morta tragicamente durante la guerra civile spagnola –, Ingrid Bergman, Clark Gable.
La serata e il breve ciclo si concluderanno con l’unico film diretto da Capa, The Journey, un cortometraggio propagandistico prodotto dall’organizzazione internazionale United Jewish Appeal e girato nel 1950 per raccogliere fondi a sostegno del nuovo stato di Israele. Il viaggio del titolo è quello degli immigrati che giungevano al porto di Haifa e da lì iniziavano la loro nuova vita – dal soggiorno nel campo di transito, alla permanenza in un kibbutz.
Tutte le proiezioni saranno introdotte da Antonio Giusa, docente di storia e tecnica della fotografia all’Università di Udine. Ingresso libero. Info: 0432 980458.

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