Bearzi

Scendono i tassi, aumentano le richieste: boom di prestiti nel 2018 e a febbraio la crescita tocca il +11%


Il 2018 è stato un anno positivo per le richieste di prestiti personali, anche se ovviamente i dati cambiano a seconda dei settori.

Prestiti: le tipologie in crescita e in calo

Per fare un esempio, lo scorso anno i prestiti per il consolidamento debiti hanno trovato un’accoglienza particolarmente calda da parte degli italiani: secondo le ricerche di settore, infatti, questa nicchia ha raggiunto un aumento del +4,7% rispetto al 2017.

Al contrario, si dimostrano in leggero calo le percentuali relative ai prestiti per la ristrutturazione della casa e per l’acquisto di auto usate (-3,4% e -1,2%), mentre i prestiti per l’acquisto di case, per l’ottenimento di liquidità e per la copertura di spese mediche hanno invece vissuto un periodo molto positivo.

Chi richiede un prestito?

Analizzando il profilo medio degli italiani che richiedono un prestito è stata stimata un’età media di 42anni, con la fascia degli under 35 che ha raggiunto il 30% del totale delle richieste. Anche questo dato varia molto a seconda della finalità dei prestiti che si prende in considerazione: ad esempio quelli a copertura delle spese mediche sono particolarmente gettonati nella fascia degli over 45.

Per quanto riguarda l’identità di genere va sottolineato che i prestiti sono richiesti soprattutto dagli uomini, visto che le donne raggiungono solamente il 28% del totale delle richieste. Per quanto riguarda la professione, invece, nella maggior parte dei casi si tratta di dipendenti a tempo indeterminato (70%), mentre i lavoratori autonomi e i liberi professionisti non superano il 10%. Infine, per quanto concerne le medie relative agli importi richiesti, si arriva ad una quota di oltre 13mila euro.

Andamento dei tassi d’interesse

Un’altra prova del successo di questo settore viene data dal calo dei tassi di interesse nel 2018, i quali vanno dunque a completare il quadro positivo sul mondo dei prestiti. Stavolta si parla di una percentuale più moderata (-1%), ma comunque significativa: quest’ultima indica infatti una precisa politica da parte degli istituti di credito, che stanno puntando forte su un’offerta sempre più appetibile per i richiedenti.

Sul web la situazione è ancor più positiva, visto che si parla di un calo dei tassi online pari a circa il -3%: non a caso, è su Internet che si trovano i tassi più convenienti, anche grazie alle iniziative di Younited Credit, società specializzata nei prestiti online. Un’altra novità lanciata da questa azienda è infatti quella del prestito con tassi negativi che, dopo il successo di ottobre 2018, è stato riproposto anche quest’anno.

In termini generali, è bene evidenziare che nel 2018 le richieste di prestiti personali hanno collezionato un +8,4% rispetto all’anno precedente, mentre quelle di prestiti finalizzati, invece, hanno addirittura superato il +13%.

In conclusione, il mondo dei finanziamenti (finalizzati e non) ha vissuto un anno aureo e – con tutta probabilità – questo periodo continuerà anche nel 2019, anche visti i primi dati dell’anno registrati a febbraio.

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