Bearzi

SPORT: BOLZONELLO INCONTRA A PN PRESIDENTE NAZIONALE CONI MALAGÒ

Pordenone, 29 nov – “Personalmente la ringrazio per aver
tenuto la barra a dritta nei momenti difficili. Le sue modalità
sono state apprezzate da tutto il mondo dello sport e di chi
vuole bene a questo settore”.

Con queste parole il vicepresidente della Regione Sergio
Bolzonello si è rivolto oggi al presidente nazionale del Coni
Giovanni Malagò, presente a Pordenone per la consegna delle
stelle al merito sportivo a società, dirigenti e atleti del
Friuli occidentale distintisi in Italia nel 2015 per la propria
attività. Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessore
regionale alle Autonomie locali Paolo Panontin nonché numerosi
consiglieri regionali della Destra Tagliamento.

Bolzonello, nel suo intervento, ha voluto ricordare il grande
lavoro che la Regione sta compiendo a favore dello sport inteso
non solo dal punto di vista delle strutture presenti in Friuli
Venezia Giulia ma anche come strumento per le politiche di
welfare. “Questa è una Regione – ha detto il vicepresidente
rivolgendosi a Malagò – che ha sempre guardato molto avanti,
investendo da tempo molte risorse sull’impiantistica sportiva.
Gli amministratori locali hanno capito che per compiere una
corretta politica di welfare bisognava dotarsi di infrastrutture
che ne permettano la sua realizzazione. Non va dimenticato – ha
detto il vicepresidente – quanto sia importante svolgere attività
sportiva come compendio a favore della salute psicofisica delle
persone”.

Per questo motivo, come ha sottolineato Bolzonello, la Regione
continuerà a dare molta considerazione e attenzione a questo
settore della nostra società. “Abbiamo investito molto negli
impianti anche perché riteniamo che questi debbano essere luoghi
sicuri in cui i nostri atleti possano svolgere la propria
attività”.

In chiusura il vicepresidente ha voluto rivolgere il proprio
personale ringraziamento a Malagò “per aver saputo reagire in
modo non scontato a favore dello sport, in momenti in cui altri
hanno invece lavorato perché questo mondo venisse screditato,
rischiando di far fare brutta figura al nostro Paese a livello
internazionale”.
ARC/AL/ppd

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