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Torna l’attività teatrale promossa dall’assessorato al Decentramento

teatroRiparte l’attività teatrale nei quartieri promossa dall’Assessorato al Decentramento del Comune di Udine. L’appuntamento con l’allegria è per domenica 12 febbraio alle 17.30 allo Spazio Venezia in via Stuparich 3 (laterale di viale Venezia), con una gustosa anteprima alla programmazione invernale e primaverile, realizzata a cura dall’associazione di volontariato Venezia, operante nei quartieri di Cormôr, San Giuseppe e San Rocco.

Per l’occasione la compagnia teatrale “Lis Anforis” di Sevegeliano porta in scena la commedia brillante ”…a peste, fame et bello … libera nos a domine”, tre atti in lingua friulana di Renato Sclauzero con la regia di Loris Narduzzi, oltre che dello stesso autore. Una quindicina di attori raccontano la storia del signor Santuzzo, di origini meridionali, ma trapiantato in Friuli. Il protagonista è un uomo superstizioso fino al paradosso, che costringe amici e familiari a strettissime misure precauzionali igienico-sanitarie per un caso di colera registrato a Napoli, dando vita ad una girandola di equivoci e situazioni esilaranti con un finale ai fiori d’arancio. Ingresso libero.

Per informazioni: Puntoinforma tel.0432 1273717, via Savorgnana 12 www.comune.udine.gov.it

#eventi

teatroRiparte l’attività teatrale nei quartieri promossa dall’Assessorato al Decentramento del Comune di Udine. L’appuntamento con l’allegria è per domenica 12 febbraio alle 17.30 allo Spazio Venezia in via Stuparich 3 (laterale di viale Venezia), con una gustosa anteprima alla programmazione invernale e primaverile, realizzata a cura dall’associazione di volontariato Venezia, operante nei quartieri di Cormôr, San Giuseppe e San Rocco.

Per l’occasione la compagnia teatrale “Lis Anforis” di Sevegeliano porta in scena la commedia brillante ”…a peste, fame et bello … libera nos a domine”, tre atti in lingua friulana di Renato Sclauzero con la regia di Loris Narduzzi, oltre che dello stesso autore. Una quindicina di attori raccontano la storia del signor Santuzzo, di origini meridionali, ma trapiantato in Friuli. Il protagonista è un uomo superstizioso fino al paradosso, che costringe amici e familiari a strettissime misure precauzionali igienico-sanitarie per un caso di colera registrato a Napoli, dando vita ad una girandola di equivoci e situazioni esilaranti con un finale ai fiori d’arancio. Ingresso libero.

Per informazioni: Puntoinforma tel.0432 1273717, via Savorgnana 12 www.comune.udine.gov.it

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