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Trieste: i 100 violini gitani di Budapest in concerto – 21 nov 2014

BGSO_fb_tsÈ l’orchestra gypsy più numerosa e importante del mondo, conosciuta anche con il nome di “Orchestra dei 100 Violini gitani di Budapest”. Affermati e acclamati in tutto il mondo per la loro virtuosità e per l’energia che sprigionano, hanno conquistato i teatri, le arene e i festival di tutto il mondo: ben sei i sold out consecutivi ottenuti solo a Parigi in occasione dell’ultima tournée francese. Sul palco propongono un programma capace di conquistare il pubblico, unendo musiche dei grandi compositori classici del passato tra cui Rossini, Brahms, Strauss, Tchaikovsky e tantissimi altri, alla migliore tradizione musicale gitana. Ora e con queste premesse la BUDAPEST GYPSY ORCHESTRA si prepara ad arrivare in Italia per la prima volta e per un unico attesissimo concerto, in programma venerdì 21 novembre al Politeama Rossetti di Trieste, inizio ore 21.00. I biglietti per l’importante appuntamento – organizzato da Azalea Promotion e Associazione Altramusica, in co-organizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con il Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – sono ancora in vendita nei punti autorizzati e direttamente alle biglietterie del Politeama Rossetti. Tutte le info su www.azalea.it

La Budapest Gypsy Symphony Orchestra è, nel suo genere, la più numerosa e importante del nostro tempo, con circa 100 musicisti; negli ultimi anni le sue esibizioni in tutto il mondo hanno sempre riscosso un notevole successo. L’orchestra si è formata nel 1985, in occasione dei funerali di Sandor Jaroka, fra i più grandi solisti gitani della storia: i tanti musicisti, che erano giunti in massa per dargli l’estremo saluto, improvvisarono un’esibizione dopo la cerimonia per celebrare la grandezza dell’amico, ed è da questo momento che possiamo considerare formata l’orchestra gitana di Budapest. Attualmente l’orchestra conta 60 violini, 9 viole, 6 violoncelli, 10 contrabbassi, 9 clarinetti e 6 zimbalom, tra i suoi membri ricordiamo il virtuoso dello zimbalom Oszkar Okros, considerato il migliore suonatore al mondo di questo strumento, e i discendenti di vere e proprie dinastie di musica gitana, come Lakatos, Lendvai Csocsi, Boross, e Berki. L’orchestra è stata invitata nei principali festival e teatri di Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Giappone, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Turchia.

La Gypsy Orchestra sa trasmettere al pubblico un calore e un’allegria unici: la loro esibizione è infatti caratterizzata, tra l’altro, da costumi tradizionali molto colorati, che creano un effetto visivo per così dire festoso, e la musica suonata sprigiona un’energia tale da contagiare tutti i presenti. L’ensemble è in grado di trasmettere il sentimento di una nazione che ha scelto la musica come linguaggio universale. Istintiva come una serata zigana, rigorosa come un’orchestra viennese, in smoking nero o in abito tradizionale ungherese, la Budapest Gypsy Symphony Orchestra è la più coinvolgente ed eclettica Orchestra Sinfonica del nostro tempo, grazie anche al repertorio, capace di accontentare i palati più sofisticati e di divertire allo stesso tempo tutti gli amanti della buona musica e della tradizione gypsy.

Dall’”Ouverture di Guglielmo Tell” di Rossini, alla “Marcia di Radetzky” a “Sul Bel Danubio Blu” di Strauss, per arrivare alle Danze Ungheresi di Brahms e a tutte le ballate della tradizione gitana, un concerto e uno spettacolo che è pronto a conquistare l’Italia come ha già fatto nel resto del mondo.

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