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Udine: al Cormôr la finale del Premi Friûl – 28 luglio

Sei nuove proposte musicali pronte ad avvicendarsi sul palco per riconfermare la vitalità di una lingua e sperimentarne l’utilizzo nei contesti sonori più attuali e rumorosi. Questa è la ricetta che sta alla base del Premi Friûl 2012, la cui fase finale è in programma per sabato 28 luglio, al Parco del Cormôr di Udine. La manifestazione, storicamente organizzata da Radio Onde Furlane, rinnova la collaborazione con l’Homepage Festival, attestandosi da quasi trent’anni come fucina di creatività in lingua friulana e come unica realtà in grado di stimolare e promuovere in maniera efficace la produzione musicale contemporanea “par furlan”. Tutti i protagonisti di quella che da oltre vent’anni è chiamata “gnove musiche furlane” sono passati attraverso il Premi Friûl: Mitili FLK, Lino Straulino, Arbe Garbe, DJ Tubet con Resistence in Dub, Dek Ill Ceesa con i Carnicats, Pantan, DLH Posse, Fabian Riz e molti altri. Quest’anno, a contendersi il “Premi”, che consiste nella pubblicazione di un disco per l’etichetta Musiche Furlane Fuarte, saranno il cantautore carnico Matteo Segrado, il gruppo della bassa La Sal, con il suo pop dal sapore tropicali sta; sempre dalla Bassa arriva il combo hardcore punk Mataleao, i rockers gemonesi Trabeat, la blues band carnica La Bande Eletriche ed infine i più misteriosi Truc, formazione oscura in bilico tra Black Sabbath e “desert rock”. Ospite speciale della serata finale del Premi Friûl 2012, sarà il gruppo che si è aggiudicato il premio lo scorso anno, Ulisse e i Ciclopi, che presenterà per l’occasione il disco frutto della vittoria del 2011, appena pubblicato da Musiche Furlane Fuarte, l’etichetta di Radio Onde Furlane.
Duo formato da Ulisse e Moreno, chitarra e voce più batteria, ventenni di Mortegliano, Ulisse e i Ciclopi si sono meritatamente aggiudicati l’edizione 2011, grazie alla capacità di sprigionare temporali sonici rileggendo con sfrontatezza la parte più selvaggia del rock, punk, garage, psichedelica, hard e sporco blues elettrico. L’ispirazione è la stessa di gruppi come White Stripes e Jon Spencer Blues Explosion che nell’ultima decade sono arrivati al successo smontando e rimontando i pezzi che costituiscono le caratteristiche basilari del rock e del blues. Insomma, il passato che non passa e che ad ogni generazione trae linfa vitale da giovani che vivono la precarietà, la mancanza di futuro, il deserto sociale ed urlano la loro voglia di cambiare, di libertà e di rivolta con il rock’n’roll. Par furlan in questo caso, ma non fa neanche tanto effetto, sembra quasi naturale che tale rabbia si esprima con la lingua più vicina al cuore e allo spirito, complice in un paio di testi la madre di Ulisse, la poetessa e performer Lussia di Uanis, che presta anche la sua voce assieme a qualche altro ospite d’eccezione. L’intera finale del Premi Friûl sarà presentata sul palco dal trio dei “Cjastrons”, Cristian Pressacco, David Benvenuto e Marco Floran, vincitori la scorsa settimana del concorso per nuove voci radiofoniche under 30 “Joy! Ce biele zoventût”, progetto promosso da Radio Onde Furlane in collaborazione con l’Arlef, l’Agenzia Regionale per la Lingua Friulana.
Per tutta la serata saranno anche fruibili le mostre del calendario artistico di Homepage Festival. Due gli appuntamenti con l’arte con l’esposizione fotografica Flickr Udine, a cura del collettivo flickr.com/groups/udine, e con la mostra Videodrum – Videoarte on-stage, che proietterà sugli schermi del palco del Parco del Cormor i lavori degli artisti Valentina Brenna, Elena Del Fabbro, Alessandro Di Pietro, Andrea Dojmi, Paolo Gonzato, Vanja Mervi?, Cristian Natoli, Daniele Pezzi, Laura Santamaria, Luca Trevisani. Tutti gli appuntamenti della serata, con inizio previsto alle 21, sono rigorosamente a ingresso gratuito.

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