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Udine: da lunedì si potrà depositare il testamento biologico in comune

12_10_11 convenzione notaiUdine 12 ottobre ’11 – Dando seguito a una decisione del Consiglio comunale, oggi 12 ottobre a palazzo D’Aronco il sindaco di Udine Furio Honsell e il presidente del Consiglio provinciale notarile Giancarlo Suitner hanno firmato una convenzione “per l’istituzione del registro per la raccolta delle dichiarazioni anticipate di volontà dei trattamenti di natura medica”. L’accordo, che ha una durata di tre anni, consentirà ai cittadini di depositare le proprie volontà rispetto alle cure sanitarie anche in caso di perdita della capacità di intendere e volere. “Rispondiamo a una precisa richiesta del Consiglio comunale e in particolare dei consiglieri Federico Pirone e Claudio Freschi – spiega Honsell –. Con questo accordo il Comune facilita l’esercizio di un diritto da parte dei cittadini senza però volersi sostituire al Parlamento. È chiaro che questo strumento non ha alcun valore coattivo senza una legge che regoli il cosiddetto testamento in vita”.

Siglando la convenzione il Consiglio notarile si impegna a garantire la presenza, una volta alla settimana, presso il Comune, di un notaio, tra gli iscritti al Consiglio Notarile di Udine che abbiano dato la propria adesione all’iniziativa. I notai svolgeranno l’attività a titolo gratuito ogni lunedì, a partire dal 1° lunedì di novembre, nella sala del Gonfalone a palazzo D’Aronco, dalle 10 alle 12. Sempre i notai, inoltre, si impegneranno a fornire al Comune, ogni sei mesi, l’elenco delle dichiarazioni ricevute. Da parte sua il Comune di Udine metterà a disposizione uno spazio idoneo, all’interno delle sedi comunali, per l’espletamento del servizio. Toccherà all’amministrazione comunale infatti curare l’attività di segreteria, in particolare per quanto riguarda la gestione degli appuntamenti e l’assistenza ai notai durante la redazione degli atti. Il Comune si impegna inoltre a inserire in un indice elettronico gli elenchi delle dichiarazioni ricevute forniti dal Consiglio notarile, a tenerlo aggiornato e a custodirlo.

“I notai rappresentano l’unica figura professionale – sottolinea Honsell – che ha la competenza per raccogliere questo tipo di dichiarazioni, garantirne la conservazione e tutelarne la riservatezza e l’accesso”. Per quanto riguarda le modalità operative del servizio tutto si svolgerà in modo molto semplice. La persona interessata, maggiorenne e residente nel Comune di Udine, fisserà un appuntamento, utilizzando il servizio di prenotazione telefonica che verrà istituito in Comune. Nel caso in cui si intenda nominare un fiduciario, all’appuntamento bisognerà garantire la presenza anche della persona da indicare come tale. Le volontà del dichiarante saranno ricevute secondo le linee guida di un modulo predisposto di comune accordo tra l’amministrazione comunale e il Consiglio Notarile. Le dichiarazioni, che potranno essere modificate o ritirate, saranno conservate dal Consiglio Notarile e all’interessato verrà consegnata apposita ricevuta e, a sua richiesta, un’ulteriore originale della dichiarazione.

“I notai aderenti – precisa Suitner – non potranno ricevere e non accetteranno dichiarazioni che sono in contrasto con la normativa di legge. Ad esempio – chiarisce – non si potrà richiedere di staccare la spina, perché questo si configura come eutanasia e, ovviamente, non è possibile per legge. Per questo motivo – continua il presidente del Consiglio provinciale notarile – stiamo predisponendo un casellario che prenda in esame i vari aspetti tra quello che si potrà richiedere o meno. Oltre al trattamento sanitario, infatti, il cittadino potrà rilasciare la propria dichiarazione in merito ad altri argomenti, come ad esempio la donazione degli organi”.

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