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Udine: Ioan lancia referendum su parcheggio Piazza I Maggio e pavimentazione Mercatovecchio

Adriano Ioan, uscito sconfitto dal ballottaggio contro il sindaco Honsell lancia il referendum sia sul parcheggio da 11 milioni di euro in Piazza Primo Maggio sia sulla pavimentazione di via Mercatovecchio. A lanciare la proposta-provocazione è l’ex candidato sindaco di Udine, Adriano Ioan che, ovviamente, ha sottolineato la necessità, che si trasformerà in una richiesta apposita, di modificare lo Statuto comunale in modo da introdurre il referendum propositivo, tema questo sul quale Ioan auspica la convergenza con il Movimento5Stelle, da sempre sostenitore delle forme di partecipazione diretta della cittadinanza.

Ioan, investito ufficialmente nella convention a Là di Moret, a leader indiscusso dell’opposizione in Consiglio Comunale, ha convocato questa speciale chiamata a raccolta, ad una settimana esatta dall’esito elettorale, per indicare la linea: “Dobbiamo continuare nel lavoro intrapreso perché ognuno di noi si deve sentire responsabile nella costruzione dell’alternativa per cambiare la guida della città”. Il cantiere è apertissimo: gli uomini e le donne ci sono e con il motto “Reset Centrodestra” si intende ricompattare la coalizione moderata alla luce di quell’entusiasmo, di quella determinazione e di quello spirito di gruppo che ha contraddistinto proprio le ultime settimane di campagna elettorale, a dimostrazione che “ci siamo e intendiamo contare e farci sentire, portando avanti le battaglie a difesa della città, in pieno senso civico e civile, ma con un’opposizione che sarà seria, severa e mai compromissoria”. Al meeting hanno preso parte non solo i consiglieri comunali dell’opposizione e i candidati che hanno sostenuto il progetto Ioan per una nuova Udine, ma anche molti fiancheggiatori e supporter.

Il re-start, dunque, parte da oggi, “anzi non si è mai fermato”, rimarca Ioan che, forte degli oltre 17 mila voti degli udinesi che hanno scelto lui come sindaco di Udine, ha annunciato la costituzione di gruppi – quello formato dalle donne e quello composto dai giovani – oltre che di referenti incaricati di seguire i quartieri, in modo da inaugurare un efficace radicamento territoriale in ogni zona della città. L’incoronazione di Ioan da parte della ‘base’ a guida del vasto movimento d’opinione, che guarda anche ai grillini (“su questioni prioritarie per Udine, penso al parcheggio di Piazza Primo Maggio, abbiamo portato avanti la stessa posizione di contrarietà”, ha ricordato Ioan) e anche ad un a certa sinistra scontenta e sfiduciata, si prefigge di continuare a dare voce a quegli udinesi che non hanno votato il sindaco attuale e hanno scelto per un’idea innovativa di Udine. “Il re-start parte da qui, da oggi, per consolidare il lavoro svolto e investire con coerenza, coscienza e responsabilità in nome del prioritario interesse degli udinesi e di Udine. Vogliamo motivare anche gli scontenti a partecipare alle votazioni. Il referendum potrebbe essere una spinta in più”.

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