Bearzi

Udine Street Art. Visioni Urbane

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Avvicinare la cittadinanza di tutti i borghi cittadini verso nuove forme d’arte visiva e figurativa. Favorire la partecipazione dei giovani alla vita culturale della città. Contribuire alla riqualificazione e alla valorizzazione di edifici e strutture udinesi per rendere più piacevoli alcuni luoghi, oltre a creare occasioni di visibilità per artisti locali e non solo.

Sono solo alcuni degli obiettivi che il Comune di Udine intende perseguire con “Visioni Urbane”, il progetto messo a punto dall’assessorato alla Cultura e per il quale è stato chiesto alla Regione un contributo di 47 mila euro. Un progetto che segue di qualche giorno “Attitudine urbana”, l’iniziativa realizzata da Homepage Festival con il supporto del Comune e che ha visto lo street-artist di fama internazionale Tellas impegnato nel recupero visivo degli spazi urbani dell’autostazione di Udine.

“La forte presenza di giovani in città – spiega l’assessore comunale alla Cultura, Federico Pirone – alimenta forme di intrattenimento e manifestazioni culturali sempre più diversificati e innovativi, con un occhio di riguardo sempre più rivolto anche ai linguaggi ‘nuovi’ che stanno ricevendo credito e apprezzamento sia come forma d’arte, sia per il loro significato sociale. Ecco perché abbiamo pensato – prosegue – sia importante far uscire l’arte dai luoghi ‘classici’ favorendone l’ingresso in nuovi spazi mediante proposte innovative, di interesse diversificato e con un approccio al luogo pubblico come luogo di progettazione e promozione dell’intervento artistico”.

Il progetto prevede un partnerariato con alcuni soggetti pubblici e privati del territorio a cominciare dall’Ater che dovrà individuare gli edifici da destinare a interventi pittorici e collaborare alla gestione del processo partecipativo per la scelta dei quartieri in cui effettuare i lavori. A fianco dell’Ater e del Comune di Udine parteciperanno anche l’associazione Macross, l’associazione “Bravi ragazzi”, l’associazione UdineIdea e il Centro solidarietà giovani.

Oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica, giovani e meno giovani, alle nuove forme di “street art” e sviluppare interventi artistici di arte visiva intervenendo su alcuni edifici degradati, l’iniziativa vede, tra le azioni da intraprendere, anche la caratterizzazione dell’ingresso di Casa Cavazzini, il nuovo museo d’arte moderna e contemporanea. Il progetto, infatti, prevede un bando rivolto ad artisti di fama internazionale per la realizzazione di installazioni artistiche che valorizzino le facciate del museo cittadino, ovviamente in accordo con la Soprintendenza. Ma sono previsti anche momenti di confronto, mostre e due seminari tematici, incontri informativi sul writing urbano e molto altro ancora come, ad esempio, la realizzazione di due murales di grandi dimensioni su altrettanti palazzi o condomini e altri quattro interventi pittorici più piccoli. Il tutto preceduto sempre da un percorso di condivisione e participazione con la cittadinanza.

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