Udine: turismo, concertazione con le categorie

20_02 tavolo categorie“Soprattutto in un momento di scarse risorse a disposizione diventa fondamentale fare squadra e coordinare gli eventi e le iniziative per riuscire a migliorare la competitività dell’offerta commerciale e turistica della città rispetto ai centri commerciali”. L’assessore alle Attività economiche e turistiche, Alessandro Venanzi, spiega così il significato del tavolo di confronto con le categorie economiche, che dopo l’avvio dello scorso dicembre si è nuovamente riunito oggi 20 febbraio negli uffici comunali di via Girardini. “Abbiamo analizzato la situazione e ci siamo confrontati sulle scelte di marketing strategico – prosegue Venanzi – e su tutti gli interventi che stiamo pianificando nell’ottica del centro commerciale naturale.

L’idea è quella di vederci una volta al mese per avere un confronto costante”. Numerose le categorie e gli operatori che hanno preso parte all’incontro: Camera di commercio, Confcommercio, Cna, Confartigianato, UdineIdea, Consorzio amici del centro, associazione albergatori, Confesercenti, FederEventi (costola di Confcommercio). “Abbiamo voluto invitare anche Turismo Fvg, che ha partecipato al tavolo – osserva Venanzi – perché per le finalità di rilancio del commercio e del turismo in città diventa fondamentale coordinarsi con l’ente turistico regionale”. Tra i temi al centro dell’incontro anche i prossimi eventi da realizzare. Proprio in quest’ottica all’incontro di oggi era presente, oltre agli uffici comunali Turismo e Marketing urbano, anche l’assessore allo Sport, Raffaella Basana. “Con l’assessorato allo Sport stiamo lavorando a una serie di eventi in condivisione – sottolinea Venanzi –. Abbiamo parlato anche della Notte Bianca, che potrebbe essere fatta in concomitanza o in coda ai saldi. Lasceremo che siano le stesse categorie a decidere quale sia la scelta migliore”.

 

Proprio sul tema degli eventi i partecipanti al tavolo hanno
condiviso la necessità di un maggiore coinvolgimento da parte degli operatori
commerciali. “È fondamentale che ci sia maggiore partecipazione per poter
essere più competitivi con i centri commerciali anche dal punto di vista degli
orari – spiega Venanzi – . In quest’ottica abbiamo chiesto la disponibilità ad
aperture simultanee con gli eventi in grado di portare in città qualche
migliaio di persone”.

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