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Dopo il Kinemax di Gorizia e Cinemazero di Pordenone si svolgerà al Visionario di Udine domani giovedì 10 maggio a partire dalle ore 20.00 e a ingresso libero la serata conclusiva di Corti in tour – al cinema come una volta, l’iniziativa dedicata al cortometraggio con proiezioni “itineranti” nei tre cinema dei capoluoghi del Friuli Venezia Giulia. Promossa dall’associazione Maremetraggio in collaborazione con Enel, che da anni sostiene il Festival triestino, Corti in tour propone nelle tre città della regione la visione di corti selezionati tra quelli in concorso nelle ultime edizioni di Maremetraggio, Festival Internazionale del Cortometraggio e delle Opere Prime.

Proprio grazie alla collaborazione tra Enel e il Festival, Maremetraggio varca i confini di Trieste per coinvolgere l’intera regione in un viaggio alla scoperta di una particolare arte visiva che, utilizzando il linguaggio cinematografico, é in grado di esprimere in pochi minuti messaggi di grande forza ed efficacia. A Pordenone, tutte le sere per una decina di giorni, è stata proposta la proiezione dei cortometraggi prima del film, come accadeva in passato con la proiezione dei cinegiornali al cinema. A Udine e Gorizia i corti sono invece proiettati in due serate completamente dedicate.

Sono una quindicina i corti in programma: tra questi il vincitore di Maremetraggio 2011, 41 di Massimo Cappelli, il corto prodotto dall’associazione Maremetraggio e ambientato a Lignano La penna di Hemingway di Renzo Carbonera con Sergio Rubini, l’opera vincitrice dei Nastri d’argento per il cortometraggio, Habibi, del regista triestino Davide Del Degan, il cortometraggio “Insula”, di Eric Alexander con Ambra Angiolini e Francesca Inaudi, l’animazione di Susanna Nicchiarelli “Sputnik 5” e tanti altri. Storie comiche o drammatiche, ambientate vicino a casa, in paesi lontani o nello spazio, racconti di guerra e di pace, di piccoli problemi quotidiani e di grandi passioni, che faranno sorridere o commuovere: i cortometraggi proposti offriranno agli spettatori uno spaccato sulla vita di oggigiorno, contribuendo a rendere la programmazione del cinema ancora più varia e vivace. L’idea del tour nasce dal desiderio di recuperare il buono del passato con un occhio rivolto al futuro. Il cinema era il luogo di ritrovo che con la sua programmazione estremamente varia sapeva intrattenere e informare allo stesso tempo; con questa iniziativa si ritrova quella varietà andata perduta.

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