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Udinese – Siena 2-1: Guidolin, “un successo per chi era a Madrid”

guidolin indica la stradaLe prime parole di Francesco Guidolin sono state delle eleganti scuse, per chi ha partecipato come tifoso alla trasferta di Madrid e ha visto soccombere l’undici bianconero. In cambio il tecnico di Castelfranco non ha solamente profuso belle parole, ma con l’aiuto dei suoi ha centrato una vittoria che garantisce la prima posizione nella classifica della Serie A.

Ringrazio la squadra perché ha fornito una prestazione di grande cuore e carattere. Ringrazio tutto lo staff, perché ha lavorato per avere in questo periodo tutti i giocatori a disposizione. Dedico la vittoria a chi c’era a Madrid, e spero che serva a farci perdonare. La prima cosa che penso quando si va in trasferta è a chi viene da casa a seguirci. L’anno scorso ho ereditato una squadra che non vinceva mai in trasferta. Noi abbiamo fatto dieci vittorie fuori l’anno scorso e forse ci eravamo bene abituati. Sono convinto di avere fatto le scelte giuste in settimana, altrimenti oggi l’avremmo finita in cinque.

Il Siena ha fatto una buona partita. L’essere in vantaggio subito paradossalmente ci ha penalizzati, perché ci ha fatto credere di poterla gestire. Quando il Siena si è accorto che noi vivevamo questa condizione ha fatto vedere di che pasta è fatta la squadra di Sannino, facendo il suo gioco. Nel secondo tempo, la prima mezz’ora, abbiamo fatto meglio, poi abbiamo subito la loro reazione, alimentata dal gol di Bolzoni.

Vanno via dieci giocatori. Fino a giovedì chi ha sempre giocato riposa. Piano piano, quando rientreranno i nazionali ripartiremo, considerando che chi parteciperà alle partite internazionali sta faticando moltissimo. Sono le cose del nostro mondo del pallone, decisamente “pazzo” secondo me.

Benatia, Pinzi, Basta, Floro avevano dei problemini. Ho dovuto fare delle scelte ed è andata bene. Poi sono entrati i giovani, che stiamo cercando di far crescere, che facciamo giocare anche nelle coppe. D’altra parte le risorse sono anche queste, ed è gusto che si investa su di loro.

Sto lavorando in una società che ha lo sguardo più lungo degli altri, viste anche le buone prestazioni odierne di chi è di proprietà dell’Udinese (Cuadrado e altri).Mi sento parte integrante del progetto. Sono curioso di scoprire giovani da qualsiasi parte vengano. Se tanti dei nostri sono in giro e stanno facendo bene è merito del club, indubbiamente.

Vogliamo rimanere dove siamo, se possibile, ma ho la certezza che le grandi emergeranno. Noi comunque ci siamo, e siccome abbiamo ottime qualità vorremmo restare a ridosso delle prime il più possibile. Se non sarà così non abbiamo mai illuso nessuno con proclami, e nessuno ci potrà dire niente.

Ci vuole sempre un po’ di pressione, che avevamo oggi quando siam partiti. Poi abbiamo fatto gol ed è mancata, e non è stato positivo, perchè così ci siamo rilassati. Qui c’è una tensione diversa rispetto al resto dell’Italia, ma è bene che ci sia un margine di attenzione dettata da questo, altrimenti non si lavora con gli stimoli giusti.

Di Natale ha fatto un grande gol. Sarebbe stato bello che avesse fatto gol anche di testa, perché è bravo anche lì. Sul discorso di un suo impiego in nazionale non posso argomentare.

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