Udinese: Stramaccioni cerca conferme nella sfida contro il Napoli

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Udinese-Napoli, atto terzo. Le due squadre si affrontano domani al San Paolo nella terza sfida della stagione calcistica. Dopo la vittoria, all’andata al Friuli, delle zebrette e la rivincita partenopea in coppa Italia, il 23 gennaio al San Paolo, 7 a 6 ai rigori per gli azzurri di Rafa Benitez, domani ci si gioca la bella. Il Napoli è spinto dalla rincorsa al secondo posto, e l’Udinese di Andrea Stramaccioni parte forte da una buona prestazione mostrata anche in coppa, pur in inferiorità numerica per buona parte di gara. “Credo che sarà una partita molto diversa da quella di coppa, perché il Napoli è la squadra che ha fatto più punti e gol nel 2015. Troveremo un ambiente caldissimo, viste anche le difficoltà della Roma e la lotta riaperta al secondo posto. Sappiamo di dover confermare le grandi prestazioni fatte ultimamente per poterlo mettere in difficoltà”, ha detto Stramaccioni. Il pericolo numero uno è l’attacco, “straordinario, forse il più attrezzato del campionato, soprattutto in casa. Higuain è l’attaccante più letale della serie A negli ultimi 16 metri. Anche contro l’Inter in Coppa ha fatto un gol straordinario. E’ un grande campione e il Napoli ha fatto bene a puntare su di lui. Loro faranno la partita, ma noi dovremo essere bravi a metterci l’intensità giusta”. Stile corazzata bianconera anti-Juventus vista domenica scorsa. “Vedo un’Udinese cresciuta – ha confermato l’allenatore – dobbiamo andare a giocarcela con le nostre caratteristiche. L’unico rammarico è non aver recuperato nessuno. Tolti i portieri, andremo via in quindici”. Qualche cambio in più avrebbe fatto comodo, ma “siamo stati bravi a tirare fuori quelle qualità comportamentali in più”. A breve torneranno i Nazionali, dopo Wague. E si aspettano i rientri dagli infortuni di Pinzi, Domizzi e Geijo, anche se la “squalifica di Kone vuol dire praticamente un mese di assenza e non ci voleva in questo periodo”. Nonostante le assenze, l’Udinese dovrebbe riconfermare il proprio modulo, il 3-5-1-1, per non snaturare il suo dna. Certo è che Stramaccioni chiederà ai suoi di mettere in difficoltà il Napoli come in coppa “con gli inserimenti dei centrocampisti, spesso fuori dal radar dei difensori centrali”. Il Napoli spesso attacca con sei giocatori: “Noi dovremo essere bravi a fargliela pagare, pungendoli in contropiede”, ha concluso Stramaccioni. La sfida è lanciata.

“L’attacco del Napoli è straordinario, forse il più attrezzato del campionato, soprattutto in casa”. E’ questa, secondo il tecnico dell’Udinese Andrea Stramaccioni, l’arma in più della squadra partenopea, prossima avversaria dei friulani. “Rispetto allo scorso anno – ha detto Stramaccioni alla vigilia della partenza per la Campania -, il Napoli ha affinato la capacità di saper ripartire e aspettare il momento giusto, essendo anche meno arrembante”

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