Bearzi

Uniud: percorso alta formazione – sistema delle imprese

1 da sin Ester Iannis, Gianpietro Benedetti, Alberto Felice De Toni, Marina Pittini, Marco Sortino
Un percorso istituzionale che per la prima volta lega alta istruzione tecnica, formazione scientifico-tecnologica universitaria e mondo del lavoro per favorire l’occupazione giovanile qualificata. È il progetto pilota a livello nazionale creato da Università di Udine e Fondazione “Istituto Tecnico Superiore (ITS) nuove tecnologie per il made in Italy” del capoluogo friulano con la condivisione del sistema delle imprese del territorio. Obiettivo comune è l’immissione rapida sul mercato del lavoro di tecnici, futuri ingegneri, formati in collaborazione con il sistema industriale. Il circuito virtuoso si è completato con il riconoscimento, ad oggi, da parte dell’Ateneo di 51 crediti formativi universitari per i giovani che, terminato con successo il biennio post diploma di alta formazione “Tecnico superiore per l’automazione e i sistemi meccatronici” dell’Istituto Tecnico Superiore presso il “Malignani” (MITS) di Udine, vorranno iscriversi al corso di laurea triennale in Ingegneria meccanica dell’università friulana.

Una certificazione accademica ufficiale, quindi, delle conoscenze e abilità acquisite durante il percorso di studi dell’ITS. Questo darà l’opportunità ai giovani diplomati tecnici superiori di veder riconosciuti questi crediti all’atto dell’iscrizione a Ingegneria meccanica, e quindi di accorciare considerevolmente il percorso per conseguire il titolo. I 51 crediti riconosciuti, infatti, rappresentano quasi la metà dei crediti formativi che si conseguono in due anni di università. La Fondazione ITS inoltre è impegnata nella definizione di un progetto che permetterà ai propri corsisti interessati di sostenere ulteriori esami liberi universitari, incrementando così il numero dei crediti formativi loro riconosciuti fino a 96 su 120 a seguito di attività di formazione extracurriculare.

Gli istituti tecnici superiori nascono dall’input dato fin dal 2007 dal rettore dell’Università di Udine, Alberto Felice De Toni, quando fu chiamato a presiedere la Commissione per lo sviluppo dell’istruzione tecnica e professionale del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

La “filiera istituzionale” tra istruzione tecnica, università e tessuto industriale è stata presentata oggi a palazzo Florio a Udine dal rettore dell’ateneo friulano, Alberto Felice De Toni; dal presidente e dalla direttrice della Fondazione ITS, Gianpietro Benedetti ed Ester Iannis; dalla vicepresidente di Confindustria Udine, Marina Pittini; dal delegato dell’ateneo per le imprese, Marco Sortino, e dal dirigente scolastico dell’Isis “Malignani”, Andrea Carletti.

«Il riconoscimenti dei crediti formativi e la possibilità di “fare sistema” con Fondazione ITS, ateneo e sistema delle imprese – ha detto il rettore Alberto Felice De Toni – è un’occasione storica per creare un volano che consenta una crescita comune di tutto il territorio. Creare opportunità qualificate per i nostri giovani farà anche da sprone per le imprese a innovare, svilupparsi e immaginare nuove e diverse “fabbriche del domani” fondate sulle solidi radici di abilità e conoscenze di altro profilo».

«Esprimo soddisfazione per il fatto che l’Università di Udine – ha affermato il presidente della Fondazione ITS, Gianpietro Benedetti – abbia compreso, prima in Italia, l’importanza di riconoscere i crediti formativi agli studenti che frequentano e si diplomano all’ITS “Malignani”. In questo senso abbiamo voluto definire questo avvenimento “nave scuola” e riteniamo debba condurre il mondo della formazione superiore e accademica più vicino al saper fare, alla pratica, tipica dell’industria. Tutti insieme stiamo lavorando per un ulteriore incremento dei crediti riconosciuti agli studenti dell’ITS affinché, a medio termine, un tecnico superiore diplomato si veda riconosciuti i primi due anni di laurea triennale, vale a dire 120 crediti».

La direttrice della Fondazione ITS, Ester Iannis, ha sottolineato come «a pochi anni dall’istituzione degli Istituti tecnici superiori, l’accordo con l’Università di Udine valorizza il segmento dell’alta formazione tecnica e rappresenta una ulteriore conferma della validità e qualità del percorso formativo dell’Istituto Tecnico Superiore, che già le aziende hanno riconosciuta garantendo ai suoi diplomati la piena occupazione».

Il riconoscimento dei crediti da parte dell’Università «è un traguardo di fondamentale importanza per l’ITS», ha detto la vice presidente di Confindustria Udine, Marina Pittini. «Confindustria – ha aggiunto –, socio fondatore dell’Istituto Tecnico Superiore presso il “Malignani”, non può che esprimere grande soddisfazione per il positivo esito del processo di confronto e collaborazione che ha portato a questo risultato: un’importante conferma del valore del progetto formativo dell’ITS, nato e gestito col contributo sostanziale delle maggiori imprese provinciali dei comparti siderurgico e aeronautico, ma a beneficio di tutte le imprese del territorio. Per questo un plauso e un ringraziamento particolare vanno al professor De Toni».

«Il percorso che è stato realizzato – ha detto il dirigente scolastico dell’Isis “Malignani”, Andrea Carletti –, crea una continuità molto importante tra i sistemi scolastico e universitario, un “tavolo” dove si progetta il riconoscimento di crediti agli studenti che valorizzano il loro percorso di formazione».

La Fondazione ITS si è costituita nel 2010 e ha sede presso l’ISIS “Malignani” a Udine. Il suo obiettivo è formare figure tecniche professionali di livello post-secondario che rispondano alle esigenze del mondo del lavoro e possano trovare un’immediata collocazione nel settore di riferimento, cioè quello dell’industria meccanica e aeronautica. L’ITS presso il “Malignani” è l’unico con indirizzo Meccatronico del Friuli Venezia Giulia e l’unico Aeronautico per la manutenzione del nordest d’Italia.

Fanno parte della Fondazione, oltre all’Isis “Malignani”, l’Associazione piccole e medie industrie del FVG, Confindustria Udine, Enfap FVG, Friuli Formazione, Ial, l’Istituto di ricerca economiche e sociali del Friuli Venezia Giulia (Ires), Provincia e Università di Udine, e le aziende: Almatec, Danieli, Elifriulia, Ferriere Nord, Icop, Keymec, Micra, Pittini, Superjet international (Alenia) e Umana.

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