VIGNETI: MODIFICHE A REGOLAMENTO SU SOSTEGNO UE PER RICONVERSIONE

Udine, 24 gen – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore
alle Risorse agricole Cristiano Shaurli, ha approvato un
regolamento che modifica l’applicazione del regime di sostegno
comunitario alla riconversione e ristrutturazione dei vigneti per
le campagne vitivinicole dal 2014 al 2018.

“Le modifiche si rendono necessarie – spiega Shaurli – da un lato
per dare attuazione a due decreti ministeriali emanati a fine
2015, uno sul reimpianto di vigneti a seguito di estirpazione
obbligatoria per ragioni sanitarie e fitosanitarie e l’altro sul
sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli, e,
dall’altro, per tenere conto dell’esperienza maturata
nell’applicazione della normativa regionale sulla
ristrutturazione e riconversione dei vigneti e di diverse
esigenze espresse dal mondo vitivinicolo”.

In sintesi, le proposte di modifica consentono di recepire i
contenuti del primo decreto citato inserendo tra le azioni
ammissibili e per le quali va assicurato un punteggio elevato
anche quelle relative al reimpianto dei vigneti a seguito di
estirpazione obbligatoria per ragioni sanitarie e fitosanitarie e
di tener conto del nuovo regime autorizzativo del secondo decreto.

Inoltre le modifiche apportate consentiranno di diversificare,
per i vigneti in pianura, i tetti massimi di contributo a ettaro
a seconda della presenza o meno dell’impianto di irrigazione; di
ridurre nella zona del Carso il potenziale viticolo minimo per
potere accedere alla misura; di aumentare i punteggi per le
aziende che non hanno ricevuto aiuti sulla misura nelle ultime
tre campagne vitivinicole.

Verrà anche introdotto un punteggio per le aziende che non hanno
mai avuto in conduzione vigneti per uva da vino e saranno
previsti punteggi decrescenti all’aumentare delle superfici da
ristrutturare. Punteggi aggiuntivi saranno attribuiti alle
aziende che hanno sia la sede legale che i vigneti da oggetto di
ristrutturazione sul territorio regionale.

“A parità di punteggio – spiega concludendo Shaurli – verrà data
priorità alle domande che richiedono il contributo minore e, in
caso di ulteriore parità, verranno prescelte le domande con il
minor contributo a ettaro. Ad ulteriore parità saranno scelte le
domande che sono state consegnate prima in via informatica.
Infine, per semplificare le pratiche burocratiche il nuovo
regolamento ha eliminato, in fase di rendicontazione, l’obbligo
di presentazione delle fatture in originale”.
ARC/EP

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