XVIII GIORNATA VOLONTARIO: CURCIO, PROT.CIVILE FVG GODE OTTIMA SALUTE

Torreano di Martignacco (Ud), 3 dic – “La Protezione civile del
Friuli Venezia Giulia gode di ottima salute; mi piacerebbe che
avessimo tutti, in Italia, questa condizione con un volontariato
forte, presente, radicato”.

Sono le parole di Fabrizio Curcio, capo del dipartimento della
Protezione civile nazionale, dette a margine della diciottesima
edizione della Giornata del volontario di Protezione civile,
ospitata nell’ente fieristico di Torreano di Martignacco (UD).

“Poniamo il sistema di protezione civile del FVG anche come
modello per le altre regioni soprattutto sull’aspetto della
prevenzione dove c’è molto bisogno; possiamo e dobbiamo
percorrere tanta strada assieme” ha indicato Curcio evidenziando
in particolare due temi, quello della territorialità e della
prevenzione da portare avanti insieme, in rete, in modo omogeneo
e coordinato.

Il Capo dipartimento ha infatti sottolineato l’aspetto
irrinunciabile della territorialità del sistema di protezione
civile “che nasce sul territorio ed è del territorio. Altro è,
invece, il tema dell’organizzazione nelle diverse realtà, sul
quale si deve ragionare per dare risposte omogenee come Paese”.

Per quanto riguarda la prevenzione, ha rilevato come “la filiera
va dal cittadino fino alle istituzioni e funziona se ognuno fa la
propria parte; a noi piacerebbe fosse riconosciuta non solo nella
parte operativa emergenziale ma anche nella prevenzione in
termini di formazione, comunicazione, informazione alla
popolazione e nella prevenzione strutturale che, anche qui in
FVG, dove il sistema di protezione civile è stato fortemente
impegnato, ha portato benefici”.

Nel corso dell’appuntamento – che ha visto la presenza della
presidente e del vicepresidente della Regione, Debora
Serracchiani e Sergio Bolzonello – l’assessore regionale delegato
alla Protezione civile, Paolo Panontin ha tracciato il bilancio
degli interventi realizzati nel corso dell’anno e si è soffermato
sul Piano tecnico 2016 che destina importanti risorse sia ai
gruppi comunali che alle associazioni di Protezione civile e che,
con 5 milioni e 230mila euro, dei quali 4.260.000 in investimenti
e 970.000 in spesa corrente, ha coperto il cento per cento delle
richieste ammissibili.

Fra gli interventi del 2016 della Protezione civile regionale,
Panontin ha citato in primis quello ad Amatrice durante
l’emergenza terremoto, che ha visto attivi 365 volontari (dal 24
agosto al 19 ottobre data di chiusura del campo per la
popolazione assistita) per 2.511 giornate di lavoro, con
l’allestimento di 43 tende, 1 cucina per 250 persone, 12 docce,
19 bagni con l’erogazione di 200 colazioni/pranzo/cena al giorno
e l’assistenza quotidiana, in media, di sessanta persone di cui
10 minori.

E’ stata, poi, ricordata la realizzazione in sette giorni di
lavoro, a dieci giorni dal sisma, in collaborazione con il Genio
militare e i Vigili del Fuoco della Calabria,del cosiddetto
“Ponte della Rinascita”, un by-pass sul torrente Castellano in
comune di Amatrice, lungo una trentina di metri e largo più di
sei, in grado di sopportare anche i traffici pesanti. A monte e a
valle del ‘ponte’ è stata costruita una pista asfaltata di oltre
600 metri.

L’incontro ha dato conto anche della solidarietà confluita nel
conto corrente della Protezione civile del FVG: al 28 novembre la
raccolta ha raggiunto 110.000 euro, che contribuiranno alla
costruzione di un edificio di pubblica utilità nei territori
colpiti dal sisma nell’Italia centrale.

A queste cifre si sono aggiunte quelle fornite dal direttore
centrale della Protezione Civile FVG, Luciano Sulli: 65.493 le
chiamate ricevute dalla sala operativa regionale, 9759 i
volontari dei gruppi comunali presenti in 216 Comuni (6961) e
delle 76 associazioni (2798), di cui 829 sul territorio di
Gorizia, 1705 su Pordenone, 243 su Trieste e 4184 su Udine. Sono
stati, invece, 3362 i volontari formati e 47.533 le giornate
dedicate alle esercitazioni. Per quanto concerne le opere di
pronto intervento, sempre nel 2016, sono stati avviati 69
interventi per 16,5 milioni di euro e 56, avviati in anni
precedenti, sono stati conclusi per 14,2 milioni di euro.
Per il 2017, come ha informato Sulli, è prevista l’attivazione
del numero unico per le emergenze (112), l’esercitazione Neiflex
a metà ottobre sul rischio idraulico oltre alla ricostruzione,
attualmente allo studio, della scuola dell’infanzia di Sarnano
(Macerata).

All’evento, organizzato dalla Protezione civile del Friuli
Venezia Giulia, hanno preso parte i volontari dei Gruppi
comunali, delle associazioni e rappresentanti della Protezione
civile di Slovenia, Carinzia e Croazia.
ARC/LP

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