Aperitivo a Grado

Udine: Mostre dal cine – Il festival delle lingue minoritarie

facebook

È stata presentata  in conferenza stampa al Visionario la seconda edizione della MOSTRE DAL CINE, il Festival europeo del cinema nelle lingue minoritarie (Visionario – Udine, dal 23 al 26 novembre 2011).

La MOSTRE DAL CINE si svolge nell’ambito di Suns Sclesis di Europe, progetto ideato per dare visibilità e valorizzare a livello internazionale la cultura europea nelle lingue minoritarie. In allegato, la scheda tecnica del progetto Suns Sclesis di Europe.

La MOSTRE DAL CINE, organizzata dal C.E.C. – Centro Espressioni Cinematografiche e finanziata dall’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), dalla Provincia di Udine/Provincie di Udin e dal Comune di Udine/Comun di Udin,  con il patrocinio dell’Università di Udine/Universitât dal Friûl, presenterà 22 film (tra corto e lungometraggi) provenienti da 7 diverse comunità linguistiche europee: Galizia, Paesi Baschi, Catalogna, Frisia, Sardegna, Yamalo-Nenets e Friuli.

Il Festival, ch e avrà luogo presso il Visionario di Udine (Via Asquini, 33),  si aprirà mercoledì 23 novembre con la proiezione del film Pudana, the Last of the Line di Anastasia Lapsui e Markku Lehmuskallio, proveniente dalla Finlandia. Tra gli altri lungometraggi di rilievo sono da segnalare due pellicole catalane ultrapremiate: Pa negre di Agustí Villaronga (nominato agli Oscar come miglior film straniero) e La mosquitera di Agustí Vila.

I Paesi Baschi verranno rappresentati dall’ultimo lungometraggio di Alberto Gorritiberea Arriya – La piedra appena uscito sugli schermi e da quattro cortometraggi del progetto Kimuak (Amona putz! di Telmo Esnal, Ahate pasa di Koldo Almandoz, Artalde di Asier Altuna e Ondar Ahoak di Angel Aldarondo).

Giungeranno dalla Galizia O bonito crime do carabineiro, un film in chiave di humour nero tratto da alcuni racconti del premio Nobel per la letteratura Camilo José Cela, diretto da Miguel Conde, e tre cortometraggi di recente produzione: As Damas Negras di Sonia Méndez; Estereoscopía di Xacio Baño e il film di animazione Checkout di Iker Garcia e Salvador Rubio.

La Frisia sarà rappresentata dall’opera prima della giovane regista Mirjam de With intitolata De Ein Fan ‘e Wrâld.

La Sardegna sarà presente con tre opere: Il mare di Salvatore Mereu, Sa régula di Simone Contu e Panas di Marco Antonio Pani.

Infine il cinema in lingua friulana sarà rappresentato dal documentario Farcadice, diari di viaç: Il Friûl in Italie e da tre cortometraggi: lo sperimentale At di dolôr di Alberto Fasulo, il mini episodio di una serie televisiva Ce robe ise la felicità? di Tommaso Pecile, Alessandro Di Pauli e Tomas Marcuzzi e L’ultin desideri di Michele Urtamonti.

In collaborazione con il CGAI (Centro Galego de Artes da Imaxe) verrà inoltre dedicato un omaggio al pioniere del cinema galiziano Chano Piñeiro con due dei suoi film più importanti: Mamasunción e Sempre Xonxa.

Saranno inoltre ospiti della MOSTRE DAL CINE 12 personalità, tra cui gli attori Roger Casamajor (Pa negre), César Cambeiro (O bonito crime do carabineiro), Roza Laptander (Pudana); i registi Agustí Vila (La mosquitera), Mirjam de With (De Ein fan ‘e wrâld), Alberto Gorritiberea (Arriya – La piedra), Simone Contu (Sa régula), sono stati invitati anche gli altri due registi sardi Salvatore Mereu (Il mare) e Marco Antonio Pani (Panas); inoltre sarà presente Esther Cabero coordinatrice del progetto Kimuak pe r la diffusione del cortometraggio basco e il frisone Onno Falkena del Liet International.

I film saranno tutti presentati in versione originale con sottotitoli in inglese e friulano.

La partecipazione alla MOSTRE DAL CINE è gratuita.

282