Bearzi

A Edoardo Raspelli il premio Gusti di Frontiera 2016

edoardo-raspelli
Il Salotto del Gusto si è animato nel pomeriggio con il talk show che ha visto protagonisti Edoardo Raspelli, Spyros Theodoridis e Gilberto Zaina, tutti e tre legati in qualche maniera al mondo della cucina e della gastronomia, ma in settori diversi. Edoardo Raspelli, volto noto della televisione e storico conduttore del programma Mela Verde, ha raccontato come l’Italia, dal punto di vista gastronomico, sia «un Paese meraviglioso che però deve ancora migliorare la promozione dei suoi molteplici prodotti. Raspelli, come ricorda il conduttore del Salotto Fabrizio Nonis, è stato tra i primi in Italia a parlare di “food” in televisione in tempi ancora non sospetti. Oggi, però, c’è una sorta di involuzione dei programmi culinari e l’incremento sempre maggiore di giovani che si avvicinano al mondo della cucina con il sogno di diventare grandi chef». Tuttavia, l’aspetto negativo che Raspelli tende a sottolineare è la tendenza «a trasformare e stravolgere i piatti della cucina tradizionale che lui, invece, tende a promuovere attraverso il potente canale televisivo. E se da un lato c’è la curiosità sempre crescente di accostarsi
al mondo della cucina a cinque stelle, dall’altro ci sono molti giovani che scelgono di dedicarsi all’agricoltura.
E sono proprio i valori genuini della campagna e della cucina tradizionale che Raspelli promuove. Ed è qui che prende la parola Spyros Theodoridis, vincitore della prima edizione italiana della trasmissione televisiva MasterChef. Raccontando la propria esperienza personale, Theodoridis ha affermato come «un programma televisivo di questo genere possa cambiare la vita». Spyros approda in televisione come impiegato e, nonostante non abbia proseguito la carriera gastronomica, ritiene la cucina un potente mezzo di unione tra le persone.
Si inserisce nell’interessante dibattito l’intervento di Gilberto Zaina, amministratore delegato di Sorgente Valcimoliana, società che si occupa dell’imbottigliamento dell’acqua Dolomia, proveniente dalle sorgenti del Parco naturale delle dolomiti friulane. Quanto è importante l’acqua in tavola? «L’obiettivo della società è stato proprio quello di creare una tipologia di acqua che accompagnasse bene i pasti, sia dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto dal punto di vista qualitativo». Nonostante il grande apprezzamento sia arrivato soprattutto grazie alle esportazioni, Zaina sottolinea come anche in Italia ci sia sempre più attenzione alla qualità dell’acqua, sia nel privato che nella ristorazione. Il talk show si è concluso nella piazza gremita con l’intervento del sindaco Romoli e l’assegnazione del Premio “Gusti di Frontiera 2016” a Edoardo Raspelli, che ha contribuito a far conoscere a livello nazionale e internazionale
la cucina e i prodotti tipici di Gorizia. Il divulgatore culinario e conduttore televisivo ha in particolare avuto un ruolo determinante nella riscoperta della Rosa di Gorizia a livello nazionale.

facebook
612