A Gorizia dal 23 al 26 settembre, Gusti OFF

Risentire, a Gorizia, i sapori e i profumi che fanno parte del “cuore” delle cucine d’Europa. E’ quanto promette Gusti off,  l’iniziativa enogastronomica organizzata dal Comune che si svolgerà in centro città dal 23 al 26 settembre. Non sarà Gusti di frontiera, perchè, per questioni di sicurezza, è impensabile organizzare un evento con oltre mezzo milione di persone concentrate in uno spazio limitato ma la nuova kermesse manterrà l’atmosfera gioiosa e godereccia del passato.

ECCO GUSTI OFF, IL “CUORE” DEI SAPORI D’EUROPA
Fra i paesi presenti, oltre all’Italia, anche Francia, Austria e Slovenia

Nei giorni scorsi, con l’ultimo vertice in Prefettura, è stata definita anche l’organizzazione degli spazi che ospiteranno gli stand e saranno prevalentemente concentrati in alcune aree dove si potrà entrare solo con il green pass: piazza Battisti, Giardini pubblici, via Roma e piazza Vittoria con alcuni “sconfinamenti” in parte di via Oberdan e in via Crispi.”Va precisato subito- chiarisce l’assessore ai grandi eventi, Arianna Bellan- che la dislocazione della manifestazione è stata pensata, da una parte, per far ritrovare alla gente il gusto di stare assieme e divertirsi intorno a piatti che evocano il ritorno alle tradizionali feste popolari, pur nella massima sicurezza e, dall’altra, per valorizzare anche i locali cittadini che non saranno assolutamente soggetti alle restrizioni previste per l’evento, come l’obbligo del green passa anche per mangiare all’aperto, e avranno, invece, la possibilità di offrire menù e specialità tipiche locali alle persone che arriveranno a Gorizia per Gusti off. Per questo abbiamo lasciato libera, ad esempio, via Oberdan, ma anche Corso Italia e Corso Verdi con una pedonalizzazione estesa, da corso Italia fino alla Posta centrale e via Boccaccio,  proprio per favorire le attività di bar e ristoranti. Spazio, dunque, anche alle iniziative locali , che faranno da corollario alle offerte proposte dalla manifestazione che prevede la presenza della Francia, dell’Austria, della Slovenia e, ovviamente, dell’Italia ma anche di qualche operatore dell’Ungheria. 

“Possiamo senz’altro dire che saranno seguite tutte le norme anticontagio previste- ribadisce il sindaco- fra le qauli l’ingresso solo con la presentazione del green pass. Non si tratta di una scelta politica ma è una disposizione di legge che, in ogni caso, condivido. Stiamo ancora definendo i dettagli sui controlli e sui varchi d’accesso che comunicheremo successivamente. Certo potevamo anche non fare nulla ma vogliamo dare alla gente un segnale di ripartenza e di voglia di riprenderci la vita. Non possiamo continuare a stare su facebook a insultarci perchè uno è favorevole al vaccino e un altro è contrario, dobbiamo ricominciare a muoverci, a lavorare su cose concrete, ad elaborare progetti, a pensare al futuro e l’organizzazione di Gusti off continene anche questo messaggio”. Il sindaco, quindi, annuncia che intrecciata alla kermesse enogastronomica ci sarà anche la manifestazione culturale “Contea” con un programma di incontri e iniziative letterarie di rilievo che saranno ospitate al Teatro Verdi e in altre location cittadine. Un programma che sarà presentato prossimamente.

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