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Allerta neve a Udine: possibili precipitazioni nel pomeriggio di domenica 10 dicembre

neve udine

Secondo Osmer Arpa le previsioni annunciano un possibile inizio della precipitazione nevosa nel primo pomeriggio di domenica.

Per fare fronte ai possibili disagi, è stata disposta la salatura preventiva di tutti i percorsi cittadini (non dei soli punti critici), già nella serata di sabato 9 dicembre, per evitare o quantomeno ritardare l’accumulo della neve sul manto stradale, in attesa del rialzo delle temperature e della conversione in pioggia.

La situazione sarà monitorata dalla squadra di reperibilità comunale al fine di attivare, nel caso in cui la neve dovesse attecchire in strada, i mezzi spazzaneve (12 mezzi su tutta la città, dotati sia di lama che di spargisale, che si attivano tutti in contemporanea per garantire un rapido trattamento della rete stradale).

Il Comune contatterà la Protezione Civile per valutare una eventuale salatura delle piazze e degli ospedali in vista della nevicata.
Già giovedì sono stati approntati i mezzi a disposizione dell’U.O. Viabilità Stradale (catene, spandisale, ecc.), nonché le scorte di sale e plastocold per la riparazione delle eventuali crepe sull’asfalto legate al freddo.

Trattamento antighiaccio: Udine si presenta pronta all’appuntamento con i disagi dell’inverno, che le previsioni Osmer indicano in arrivo dal primo pomeriggio di domenica. L’affidamento del servizio di pulizia dalla neve e spargimento ghiaccio dal 2017 al 2020 prevede infatti la copertura di 440 km di strade con sgombero neve e contestuale salatura, tra Nord, Centro, Ring e Tangenziale e zona Sud (nel dettaglio sono 50 km a S. Domenico, Rizzi e Stadio, 47 nel ring, viale Venezia e Palmanova, 38 nel centro città, e 36 in via Cotonificio, piazzale Chiavris, viale Tricesimo, solo per citare i principali). La viabilità principale ha ovviamente la precedenza, pena ritardi nella pulizia delle strade principali. Visto che comunque, anche in caso di nevicate, si tratterà di pochi centimetri, l’amministrazione fa appello alla prudenza dei cittadini in attesa degli interventi di spazzamento.
Il servizio di gestione del Piano antineve viene affidato a ditte private per un importo presunto di circa 100.000 euro all’anno, legato ovviamente agli eventi atmosferici da gestire.
I mezzi di intervento per questa stagione saranno in totale 12 bivalenti (spargisale e spalaneve), più altri 4 in caso di ulteriore necessità, su chiamata. E’ inoltre previsto che uno spargineve e uno spargisale vedano una disponibilità più ampia (fino ad aprile).
Per rispondere al meglio alle possibili emergenze, oltre alle circa 200 tonnellate in carico alle ditte private e destinate alle strade, il Comune di Udine ha anche accantonato nei magazzini scorte di sale per 20 tonnellate, con 1,5 tonnellate in sacchi da 25 kg appena consegnati anche ai volontari della Protezione Civile. Tutti gli istituti scolastici ne hanno già una dotazione, su richiesta è stato offerto di rimpinguare le scorte ove necessario.
Le scorte sono destinate a piazze, mercati, sagrati, ma anche per particolari situazioni di emergenza in strada, in ausilio alle ditte esterne. Si ricorda che a tal fine il Comune ha anche affidato un servizio a tre cooperative, per un totale di 4 squadre (8 persone totali) di pronto intervento 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a cui si aggiungono ovviamente le forze interne dell’amministrazione comunale, tra le quali squadre comunali di reperibilità 24/24 e la Polizia Locale.
Anche i cittadini devono contribuire per sicurezza: si ricorda infatti che ogni residente ha il dovere (in virtù del regolamento di Polizia Locale che ha ripreso un obbligo vigente da decenni) di pulire da neve e ghiaccio il tratto di marciapiede antistante la propria abitazione e condominio. Mentre la pulizia delle strade e delle altre aree pubbliche è infatti di competenza del Comune, compito di ogni cittadino è occuparsi del marciapiede in corrispondenza della sua proprietà.
«Ringrazio l’ufficio Manutenzione e Mobilità per aver curato tutti gli aspetti del Piano Neve e per permettere la città a garantire la massima sicurezza – conclude l’assessore alla Mobilità Enrico Pizza – nonché ai volontari della protezione Civile e ai cittadini che si impegneranno in tal senso».

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