Autopsia Fabio Zuccheri, infarto del miocardio improvviso

 

Fabio Zuccheri

Sarebbe morto per un infarto del miocardio improvviso Fabio Zuccheri, il portiere di 20 anni di Crauglio (Udine), deceduto la settimana scorsa dopo essere stato colto da un malore improvviso al primo allenamento sul campo del Sevegliano. Lo ha stabilito l’autopsia sul corpo del giovane, effettuata oggi dal medico legale Lorenzo Desinan, che ha comunicato l’esito alla Procura di Udine. “L’accertamento è terminato – conferma il Procuratore capo Antonio De Nicolo -. Domani faremo il nulla osta per i funerali del ragazzo. La priorità ora è restituire il corpo alla famiglia perché capiamo il dramma umano che stanno vivendo. Resta tuttavia ancora da capire – prosegue – se l’evento fosse prevedibile”. Saranno gli ulteriori accertamenti istologici e l’esame della documentazione clinica che dovrà svolgere ora il dottor Desinan a stabilirlo. Tre persone – due medici e un dirigente sportivo – sono stati iscritti nel registro degli indagati per consentire la presenza di propri periti all’esame autoptico.

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