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Barcolana Jazz 2011: gli appuntamenti del week end

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Trieste, 30 settembre 2011 – Proseguono gli appuntamenti musicali con il jazz targati “Barcolana” che animano il centro storico di Trieste. È dunque in musica che giunge in città l’atmosfera festosa e dinamica della Barcolana, la storica regata velica affermatasi a livello internazionale come una delle principali competizioni sportive in grado di convogliare sul capoluogo del Friuli Venezia Giulia migliaia di persone da tutta Europa.

La rassegna “BARCOLANA JAZZ”, quest’anno alla sua prima edizione, organizzata in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse, la Fondazione CRTrieste e il supporto tecnico della Casa della Musica/Scuola di Musica 55, fa parte dell’ampia offerta culturale proposta dalla 43esima Barcolana: musica “on the road” in un percorso parallelo alle Rive di Trieste, dalla centralissima via San Nicolò a via Torino, passando per le due storiche e affascinanti cornici di piazza Cavana e piazza Hortis.

Domani, sabato 1 ottobre, a partire dalle ore 18.30 via San Nicolò sarà teatro di un appuntamento “a tutto swing” con la TRIESTE RAGTIME BAND (Gino Cancelli alla tromba, Giorgio Berni al pianoforte, Andrea Zulian al basso, Giuliano Tull al sax, Lucio Zanella al trombone e Lorenzo Fonda alla batteria), storica formazione strumentale triestina. Da oltre dieci anni la band celebra il jazz più “classico”, dalle origini di New Orleans alla Chicago degli anni Venti, quando il proibizionismo in America vedeva nei sotterranei scorrere whisky a fiumi e sparatorie tra bande di gangster. Il ritmo, l’energia esplosiva e incalzante, l’imprevedibilità sono gli aspetti che la TRB coglie delle musiche di quell’epoca. Nata nel 1990, la jazz band ha cambiato negli anni diversi organici, per arrivare a quello più o meno stabile di oggi: più o meno, perché spesso la Trieste Ragtime Band si fregia di ospiti illustri scelti tra i migliori solisti triestini, anche loro in questo caso riuniti nel nome irresistibile dello swing. Il loro repertorio ha spaziato e spazia tra i classici più noti: “That’s a plenty (Big Four)”, “Minor Swing”, “Baby Want You Please Come Home”, “Moon Indigo” e molte altre tra le pagine più note degli albori del jazz.

Contemporaneamente (sempre a partire dalle ore 18.30) piazza Cavana si anima con il sound entusiasmante di BANDORKESTRA, diretta da Marco Castelli, e il suo ricchissimo organico.?Swing, ska, boogie-woogie, afro, latin, reggae, sound differenti provenienti da ogni angolo del globo si uniscono in un risultato coinvolgente e originale, con una sorpresa tutta dedicata al pubblico di Barcolana: un’anteprima assoluta di alcuni brani inclusi nel nuovo CD in uscita nel 2012. ?BandOrkestra non è una Big Band  “classica”, ma  una sorta di “Banda Moderna” che della sua miscela di atmosfere sonore fa la propria originale forza. Il repertorio della BandOrkestra.55 (questa la completa denominazione, che rimanda alle origini della formazione della band, nata in seno alla Scuola di Musica di via Capitelli), comprende  composizioni originali di Marco Castelli, oltre a noti standard e a brani provenienti da altri mondi musicali.
La sua espressione rivela un sound del tutto personale e contemporaneo, ricco di energia, di invenzioni e di colori imprevedibili. Anima artistica del progetto è da sempre Marco Castelli, “conduttore” dell’ensemble – così egli si definisce – oltre che sassofonista di fama, musicista eclettico e artista multimediale, impegnato su molti fronti.

Alle ore 19, la musica echeggia in via Torino, dove il GYPSY REMAKE 4TET (Antonio Kozina al violino, Amir Karalic alla chitarra, Marco Steffè alla chitarra e Giovanni Toffoloni al basso) propone il suo avvolgente e accattivante repertorio di jazz manouche, genere che trae origine dalla fusione tra l’antica tradizione musicale zingara ed il jazz americano. Pioniere del gypsy jazz fu il leggendario chitarrista e compositore “zingaro” Django Reinhardt, belga ma vissuto prevalentemente in Francia attorno gli anni ‘30 e ‘40, che tuttora, grazie alla sua rivoluzione tecnica e compositiva, ispira la gran parte del mondo musicale manouche (da Bireli Lagrene a Stochelo Rosenberg).
Il Gypsy Quartet Remake nasce a Trieste alla fine del 2006 affrontando anche musica leggera e standard jazz, riarrangiati e rivisitati ad hoc. Attualmente il repertorio dell’ensemble è interamente dedicato al jazz manouche e include nel proprio repertorio composizioni dello stesso Reinhardt, ma anche di standard, brani della tradizione tzigana, e proprie composizioni, tutto rigorosamente in chiave gypsy.??E sempre alle ore 19 la contemporanea in piazza Hortis, dove suoneranno I PILOTI (Anselmo Luisi alla batteria, Giovanni Cigui al sax alto, Francesco De Luisa al pianoforte e Luca Amatruda al basso elettrico).?Giovani e pieni di grinta, i Piloti sono la neonata band firmata Friuli Venezia Giulia che saprà condurre il pubblico tra le strade sterrate del jazz più vivo e moderno, carico di energia, di sobbalzi e sorprese.
La band unisce musicisti della regione che da percorsi e scuole diverse (il conservatorio di Graz, il conservatorio di Trieste e le Scuole Civiche di Milano) hanno deciso di far convergere a Trieste la loro musica. Caratteristiche comuni sono la giovane età, il comprovato talento riconosciuto nelle accademie, nei concorsi, nei contest di tutta Europa (De Luisa, tra gli altri, vanta il terzo posto al Premio Luttazzi, istituito dall’omonima fondazione per celebrare la memoria del Maestro triestino) e il sincero entusiasmo nelle scelte musicali.

Grande attesa per la mattinata di domenica 2 ottobre che vedrà la Barcolana coinvolta nel travolgente “concerto itinerante” della BARCOLANA BRASS MARCHING BAND (Francesco Borgonovo alla tuba; Alberto Schinelli al sax e Federico Cumar al trombone): lungo tutte le Rive triestine, contagiando i presenti con la grande energia e l’irrefrenabile allegria del loro swing.?Il programma di “BARCOLANA JAZZ” continuerà con altri due appuntamenti: mercoledì 5 alla Gas Natural Arena Natural (B.F. Dixieland Jazz Band) e domenica 9 ottobre le rivisitazioni raffinate dei Musique Boutique che recentemente hanno firmato l’apprezzatissimo remix in chiave bossanova del nuovo brano “Tutto l’amore che ho” di Lorenzo Jovanotti.

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