Bearzi

Bob Martin: Regione chiede 30gg ad azienda per cercare soluzioni

Trieste, 18 set – La Regione ha chiesto 30 giorni di tempo per
scongiurare la chiusura definitiva della Bob Martin, l’azienda di
Sant’Osvaldo di Udine di proprietà del gruppo inglese che la
scorsa settimana ha annunciato la chiusura dello stabilimento
dove produce mangimi per animali domestici e il consguente
licenziamento dei 72 dipendenti.

Oggi a Trieste si è tenuto un incontro interlocutorio tra il
vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello,
l’assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti, le
organizzazioni sindacali, le Rsu unitarie dell’azienda e, per la
proprietà, i rappresentanti datoriali dell’Associazione piccole e
medie industrie di Udine.

Bolzonello e Panariti hanno chiesto che l’azienda rinvii di un
mese l’avvio della procedura di chiusura per consentire alla
Regione di esplorare soluzioni alternative.

Vicepresidente e assessore hanno anche incontrato una delegazione
di lavoratori che manifestava davanti alla sede della Regione in
via Trento, esibendo cartelli e striscioni contro la chiusura.

La Regione si è impegnata a verificare la possibilità di ipotesi
alternative alla chiusura che consentano la prosecuzione
dell’attività. Il tempo richiesto servirà ad esplorare ed
approfondire, ad esempio, la disponibilità di altri imprenditori
ad acquisire l’azienda o la possibilità di avviare una
cooperativa di lavoratori.

In ogni caso, come ha assicurato Panariti, “la Regione è pronta a
discutere ogni soluzione che possa consentire il ricorso agli
ammortizzatori sociali e non farà mancare il proprio supporto ai
lavoratori”.

L’ipotesi di chiusura totale dell’azienda impedisce il ricorso
alla solidarietà, attivabile solo nel caso in un cui venga
mantenuto almeno il 40% dell’attività, ipotesi che per l’azienda,
come riferito agli stessi esponenti della Giunta regionale nel
corso dell’incontro di venerdì scorso, non è percorribile.

All’origine della decisione di chiudere lo stabilimento udinese,
a meno di due anni dall’acquisizione dello stesso dal gruppo
Nestlè, vi è una forte crisi finanziaria dell’inglese Bob Martin
che conta complessivamente 700 dipendenti nei vari stabilimenti
dislocati in Inghilterra ma anche in altri Paesi europei e in Sud
Africa.

La Regione si è impegnata ad un nuovo incontro con le parti
sociali entro la fine della settimana in attesa dell’evolversi
delle interlocuzioni con la proprietà che, entro 24 ore, tramite
i rappresentanti datoriali dell’Api dovrà far conoscere la
propria disponibilità a procrastinare di un mese la cessazione
dell’attività.

In caso di risposta affermativa, la Regione sarà pronta ad
accompagnare il tavolo delle trattative.
ARC/SSA/fc

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