Bearzi

arsenal udinese
I friulani cercano il colpo all’Emirates contro l’Arsenal di Wenger. Le partenze eccellenti di Inler, Zapata e Sanchez, unite alle assenze di Domizzi e Floro Flores, non devono mutare la filosofia di una squadra abituata a giocare. E l’Arsenal non ha più un certo Fabregas…

L’appuntamento è di quelli che ti capitano una volta nella vita, come ha anche ricordato il capitano dell’Udinese Antonio Di Natale alla vigilia dell’importantissima sfida di stasera, all’Emirates Stadium, contro l’Arsenal. Una sfida che vale una stagione, di sicuro tanti milioni di euro, e che oppone per motivi diversi due squadre che si presentano con più di un’incognita legata alle formazioni (tra assenze e cessioni sul mercato)

Le probabili formazioni
Udinese (4-1-4-1): 1 Handanovic, 8 Basta, 17 Benatia, 5 Danilo, 13 Neuton, 30 Doubai; 3 Isla, 66 Pinzi, 20 Asamoah, 27 Armero, 10 Di Natale. (6 Belardi, 24 Ekstrand, 26 Pasquale, 7 Badu, 23 Abdi, 18 Fabbrini, 9 Denis). All.: Guidolin.

Arsenal (4-4-2): 13 Szczesny, 3 Sagna, 5 Wermalen, 6 Kosjelny, 28 Gibbs, 14 Walcott, 16 Ramsey, 17 Song, 23 Arsavin, 27 Gervinho, 29 Chamakh. (21 Fabianski, 7 Rosicky, 25 Jenkinson, 20 Diaourou, 15 Oxlade-Chamberlain, 26 Frimpong, 52 Bendtner). All.: Wenger.

Partiamo, per puro spirito campanilistico, dai friulani di Guidolin, che non potranno contare sugli acciaccati Domizzi e Floro Flores nella battaglia di Londra. Perdite importanti in termini tecnici e di esperienza (soprattutto nel caso del difensore romano) e che costringeranno l’allenatore di Castelfranco Veneto a mandare in campo una formazione molto coperta e piuttosto rabberciata. Davanti ad Handanovic ci sarà una linea difensiva a quattro composta da Basta e Neuton sugli esterni, con Benatia e Danilo al centro; Isla, Pinzi, Badu, Asamoah e Armero saranno i protagonisti della folta linea di centrocampo con cui Guidolin spera di imbrigliare i ragazzi terribili di Wenger, mentre Di Natale sarà l’unico riferimento offensivo.

Chiaro l’intento del tecnico bianconero: cercare di chiudere tutti gli spazi ai propri avversari e tentare, una volta recuperata la palla, di innescare il suo bomber principe. Ma, conoscendo l’Udinese per quanto ha saputo far vedere nella passata stagione, nonostante le partenze dei vari Zapata, Inler e Sanchez, non le mancherà la sfrontatezza necessaria per “mettere paura all’Arsenal”, come ha chiesto lo stesso Guidolin.

Sull’altro fronte, Arsene Wenger si lecca ancora le ferite per la fresca partenza di Cesc Fabregas (destinazione Barcellona) ed è pronto ad assorbire l’imminente addio di Samir Nasri, non convocato per il match di stasera e probabile nuovo acquisto del Manchester City. Questo dovrebbe essere l’undici iniziale scelto dall’alsaziano: Szcensny, Sagna, Koscielny, Vermaelen, Gibbs; Song, Wilshire; Gervinho, Rosicky, Walcott; Arshavin (Chamakh)

ASCOLTA LE PAROLE IN CONFERENZA STAMPA DI WENGER E DI NATALE

Qui di seguito il video dell’ultimo allenamento dell’Udinese

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