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Chievo – Udinese 2-2 – doppietta di Angella ma quanti errori arbitrali! VIDEO dei gol e PAGELLE

Partita folle a Verona fra Chievo e Udinese macchiata da una serie di errori arbitrali che hanno fintio per sfavorire l’Udinese anche se il pareggio è sostanzialmente giusto. Guidolin sceglia Brkic, Angella, Danilo, Coda; Basta, Pereyra, Allan, Lazzari, Armero; Maicosuel, Di Natale. Il primo episodio al 20° quando Luciano viene fischiato in fuorigioco quando ha davanti a se le praterie per puntare Brkic ma il guardalinee lo ferma nonostante fosse tenuto in gioco da Angella. Al 40° Chievo in vantaggio. Brkic smanaccia fuori dalla porta un calcio d’angolo di Luciano e la palla cade sui piedi di Andreolli che firma il vantaggio veneto. Solo due minuti dopo su un cross dalla destra Lazzari devia in gol di testa ma viene fischiato un fuorigioco (questo molto difficile) che sembra inesistente a replay; fra i ari errori questo il più accettabile. Passano altri due minuti ed è Angella a sfruttare un lungo spiovente sul secondo palo per firmare il pareggio. All’iniio del secodno tempo esce Coda, frastornato dopo una caduta, e a seguire Lazzari, leggermente claudicante e Di Natale. Al loro posto Heurtaux, Faraoni e Ranegie. Il Chievo beneficia di un rigore fischiato per una trattenuta veniale di Danilo ma Luciano calcia sulla traversa. La partita si accende nel finale. Fuorigioco siderale non fischiato al Chievo, Danilo stende l’avversario: rigore seconda ammonizione ed espulsione per il brasiliano. Ammonito Allan per proteste, espulso Guidolin per proteste. Paloschi dal dischetto firma il vantaggio quando mancano 3 minuti al 90°. E’ Angella, vero e proprio eroe di giornata a pareggiar eil conto al 92° pescando un cross dell’inesauribile Basta. L’Udinese veleggia a metà classifica con 14 punti. Domenica  Udine arriva il Parma.


Chievo 2-2 Udinese 11/11/12 di FutbolDeAmerica

BRKIC 5,5: se lo si può assolvere in occasione del primo gol quando respinge male una palla velenosissima di Luciano ci sono comunque altri episodi in cui dimostra la sua fragilità come portiere. Stanno emregendo dei limiti tecnici abbastanza preoccupanti

ANGELLA 7,5: firma una doppietta che non era quotabile da nessuna allibratore ed esulta come se non ci fosse un domani. Dedica a Morosini con cui a Udine aveva condiviso la solitudine della panchina. Qualcosa da rivedere in fase difensiva soprattutto a inizio gara.

DANILO 5,5: second espulsione della stagione sempre per doppia ammonizione. Vero che il secondo giallo è figlio di un fuorigioco macroscopico ma qualcosa sembra essersi rotto nel brasiliano. E’ vero che avere due mezzali-trequartisti come Lazzari e Pereyra non è come Isla e Asamoah e gli avversari arrivano spesso in area in verticale.

CODA 6: finchè in campo non demerita affattro come sempre in questo suo ottima autunno da titolare fisso per questioni contingenti. Esce rintronato dopo un brutto volo che si conclude con un caduta di crapa

dal 46° HEURTAUX 6: ordinato e senza sbavature nel lavoro difensivo non improbo che gli chede il mister. ogni tanto si concede qualche discesa verso il centrocampo che son appannaggio solo di uno come Benatia. Thomas, resta tranquillo in difesa

BASTA 7: fantastico, gladiatorio, mai domo e a tutto campo. Forse non è lucido come in altre partite ma firma moltissimi recuperi, uno nel secondo tempo con diagonale fino nella posizione di centrale di sinistra, mette il cross sprecato da Lazzari e quello decisivo per il secondo gol di Angella

PEREYRA 6: alterna la posizione di fascia con quella di mezzala con Basta, offre sempre degli spunti interessanti ma da lui adesso è il momento di aspettarsi più concretezza. Quante volte calcia in porta in un campionato’?Pochissime. ha qualità ma deve migliorare nel tempo delle incursioni. Il suo ruolo comunque appare più quello di fascia. Per fortuna ci mette un po’ di cattiveria in interdizione maritandosi un giallo per fallo tattico

ALLAN 6,5: la sensazione è che giochi meno bene che nelle ultime uscite. Ed è comunque ampiamente sufficiente. Gioca parecchio più basso delle mezzali e fatica a servire le fasce, non è inserito ancora benissimo nel meccanismo che ha qualche ingranaggio che ancora no è oliato a dovere. Riesce comunque a illuminare il gioco con qualche spunto da grande giocatore.

LAZZARI 5,5: piedino di zucchero è a fine corsa. Quando esce dagli spogliatoi ha già la lingua fuori. Ha giocato tantissimo e tutta la sua prestazione ne risente. Siccome è giocatore vero riesce comunque a inventarsi qualche giocata. Indovina il gol del pareggio ma il guardalinee annulla. Per la rubrica “questo lo segnavo anch’io” Lazzari è già a quota due. Appoggia fra le braccia di Sorrentino da mezzo metro dalla linea una palla bellissima di Basta

dal 70° FARAONI 6: quando entra riesce sempre a manifestare la sua freschezza e dirompenza atletica. Per ora è un cavallo da corsa bisogna costruirlo sotto altri aspetti. Va a prendere il posto di mezzala sinistra. E’ motlo versatile e in quel ruolo c’è bisogno di un ricambio

ARMERO 5: continua a imbroccarne pochissime sull’esterno sinistra eppure la sensazione che stia crescendo di partita in partita è evidente. La corsa sembra tornata quella dei giorni belli. Il duetto con Lazzari invece è ancora tutto in fase di costruzione. Forse invece dei mugugni del pubblico avrebbe bisogno di un po’ di incitamento. Lo aspetta una lunga trasferta con la nazionale

MAICOSUEL 5: come già anticipato la settimana scorsa le autostrade di Roma saranno solo un bel ricordo per il resto del campionato. Gli spazi sono stretti e il gioco deve filare via veloce; tutto il contrario delle caratteristiche che sembra palesare il mago. Al limite dell’irritante ci si chiede se Barreto in quella posizione farebbe peggio.

DI NATALE 5,5: gli arrivano palloni uno ogni quarto d’ora ma quando ha la possibilità pecca, ora di egoismo, ora di finezza. Buon riposo anche per lui

dal 65° RANEGIE 5: la cosa migliore che fa è il fallo tattico per impedire la ripartenza del Chievo.

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